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comunicato stampa

Premiato il progetto di Umberto Trenta su: “Lampedusa Premio Nobel per la Pace”

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“Terrorismo islamico, immigrazione, disoccupazione si affrontano con progetti concreti e condivisi che mettono al centro di ogni iniziativa istituzionale la formazione delle giovani generazioni, una nuova competitività delle piccole, medio e micro imprese, una competitività dell’Italia come centro delle infrastrutture stradali europee, l’evoluzione demografica e energetica mondiale, la qualità della vita con l’Italia centro mondiale della cultura.”

Obiettivi questi che fanno parte del progetto presentato a Roma da Umberto Trenta, Presidente del Gruppo Forza Italia al Consiglio regionale delle Marche, durante la convention del PPE- che, nella capitale, ha dedicato le giornate di sabato e domenica a: “Roma, L’Italia e l’Europa che vogliamo.” alla presenza di Antonio Lopez Isturiz, Segretario Generale del partito Popolare Europeo, di Antonio Tajani, Vice Presidente del Parlamento Europeo e del Presidente Silvio Berlusconi.

Un progetto, quello di Trenta, che è stato premiato su 3261 proposte presentate riscuotendo il consenso unanime su una idea che si concretizza su Lampedusa come centro nevralgico europeo a contenimento del problema dell’immigrazione, come luogo ideale per formare le nuove generazioni e educare gli adulti alla Pace.

“Il piano – ha detto Trenta nel suo intervento all’Ergife – si basa su tre realtà fondamentali che vedono in Lampedusa il luogo ideale, centro dei paesi del Mediterraneo: Università per la Pace con la costituzione di un polo universitario di eccellenza gestito dai Premi Nobel per la Pace e da Premi Nobel specifici, collegata con i più importanti atenei del mondo, enti, governi, associazioni e organismi Onu, Unesco, Fao, ecc.; Piazza della Riconciliazione, un luogo architettonico contenitore per ‘mediare la Pace’, replicabile in ogni capitale del mondo, che si concretizza in un luogo operativo per la Pace multietnico, interdisciplinare e interreligioso; Onu dei Bambini, un luogo nel quale i bambini e i giovani di tutto il mondo potranno votare le loro risoluzioni per praticare la Pace operativa in contatto telematico con tutti i centri che nel mondo praticano la Pace.”

Il progetto chiamato “Trino” si autofinanzia con marchi propri e s’inquadra perfettamente nel Sistema Economico Mediterraneo (S.E.M.). I flussi economici si regolano attraverso la Banca Etica Mediterranea (B.E.M.) che gestisce i Marchi Unici Mediterranei (M.U.M.). Tecnicamente questi Marchi hanno la capacità di generare reddito su scala macro-economica. A titolo esemplificativo, citiamo uno dei MUM: “Team for Peace – I passi per la Pace”, il Calcio per i diritti umani. Questo marchio si rivolge alle attività produttive calzaturiere-abbigliamento sportivo-moda di rappresentanza. Se queste realtà produttive aderissero al progetto etico decidendo di applicare ai loro prodotti il marchio a secco “Team for Peace”, mantenendo le loro linee produttive e i loro marchi, si creerebbe una movimentazione di questo tipo: da un lato la diffusione planetaria di tali manufatti metterebbe in relazione praticamente il mondo intero, dall’altro la fee simbolica che verrebbe corrisposta per il marchio TFP, calcolata su scala planetaria confluirebbe su un fondo etico strategico (di proprietà dell’Università per la Pace e gestito dalla BEM) e finalizzato alla redistribuzione economica su opere umanitarie strategiche nei vari Continenti (una per Continente di anno in anno).

Solo per fare un esempio numerico se 120 milioni d’individui per Continente (600 milioni nel Mondo) indossano quotidianamente scarpe da tennis o sportive, moltiplicando questo numero per 10 royalties possiamo già intuire la portata economica del progetto.

Un progetto che Trenta definisce: “capace di allargare la macroregione Adriatico – ionica a tutti i Paesi europei, asiatici e africani che si affacciano nel Mediterraneo e di individuare in Lampedusa il centro di un nuovo umanesimo. L’unico capace di affrontare i problemi legati all’assenza di risorse valoriali, politiche e materiali cause principali di ogni conflitto e di ridare valore a chi abiterà il Mondo del futuro.”



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2015 alle 17:40 sul giornale del 31 marzo 2015 - 960 letture