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Ancona: lutto nel giornalismo anconetano. E' scomparsa la storica firma dell'Ancona Mario Cori

3' di lettura 28/01/2015 - Città in lutto per la scomparsa del giornalista che scrisse le vicissitudini dell'Ancona calcio. Si è spento martedì sera Mario Cori. La storica firma dell'Ancona aveva solo 69 anni. Giovedì i funerali alla chiesa di Santa Maria dei Servi.

Aveva seguito da vicino le sorti dell'Ancona Calcio per oltre 40 anni, Mario Cori, raccontando le vicissitudini della squadra biancorossa nei tempi di grande splendore, quando l'Ancona andava alla conquista della serie A. Era nato ad Ancona nel 1946 ed aveva cominciato la sua esperienza giornalistica, nei primi anni Settanta, con il Resto del Carlino, per poi diventarne redattore prima e caposervizio sport poi. Ed ora Ancona è in lutto per questa triste perdita, quella di una persona caratterizzata da una forte passione per il suo lavoro che ha portato avanti, con spirito cirtico e pungente, fino ad oggi.

Aveva infatti seguito tutte le imprese della sua squadra di calcio dagli anni d'oro dell'era Longarini passando a quelli della Schiavoni fino a pochi giorni fa.

La sua vita personale, inoltre, venne segnata anni fa dalla prematura scomparsa del fratello. Mario lascia la moglie e i tre figli. Chi vorrà ricordarlo potrà salutarlo giovedì, alle ore 15, presso la chiesa Santa Maria dei Servi ad Ancona.

"Voglio ricordare - ha aggiunto Gianni Maggi che è stato suo collega - un compagno di scuola, un collega, ma soprattutto un amico. Ho saputo oggi che Mario Cori se n'è andato leggendo un manifesto. Mi piace ricordarlo a quelli che hanno qualche capello bianco come commentatore lucido e preciso delle mie radiocronache su Radio Arancia all'epoca della presidenza Longarini e come conduttore, assieme a Carlo Zani e Nicoletta Grifoni, della trasmissione domenicale dedicata all'Ancona 'Faccia a faccia'"

" Era un uomo - lo ricorda ancora Maggi - ruvido e spigoloso, ma di quelli che le cose te le dicono in faccia, una qualità sempre più rara. Un amante sincero e appassionato dello sport con una solida competenza per il calcio, quello giocato non il gossip per riempire le pagine. Infine un amico, sempre pronto al gioco e allo scherzo e compagno di tante trasferte in lungo e in largo per l'Italia. Ciao Mario!".
Lo ricorda anche con affetto Fabio Sturani, presidente del Coni Marche. "Un giornalista serio che ha seguito con passione, con competenza lo sport anconetano. Attento, soprattutto legato alle vicende dell'Ancona calcio. Lo ricordo con affetto nella tribuna stampa dello stadio Del Conero. Per il riconoscimento del suo lavoro e della sua esperienza professionale il Coni di Ancona, nell'ambito della festa provinciale dello sport, gli ha conferito il pennino d'oro nel 2000. Ci mancherà".
Nella foto, su gentile concessione, Mario in tribuna stampa del vecchio Dorico con Gianni Maggi per un commento tra il primo e secondo tempo di una partita.






Questo è un articolo pubblicato il 28-01-2015 alle 17:52 sul giornale del 29 gennaio 2015 - 1258 letture

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