counter

Ancona: botte alla moglie, figliastra denuncia il patrigno. E' successo in piazza Ugo Bassi

Violenza di genere, violenza sulle donne 1' di lettura 19/01/2015 - Botte alla moglie: figliastra trova il coraggio e denuncia il patrigno con una chiamata al 113. E' successo in piazza Ugo Bassi. L'arrivo della Polizia dorica scongiura il peggio.

Erano le 23.10 di domenica quando gli Agenti delle Volanti della Questura di Ancona, diretti dal Vice Questore Aggiunto Cinzia Nicolini, sono intervenuti in Piazza Ugo Bassi dove una giovane romena, che poco prima aveva chiamato il 113, era stata cacciata di casa dal patrigno, dopo che quest'ultimo aveva percosso la madre durante l'ennesima lite e per futili motivi.

Nell'occasione i poliziotti, appresa la notizia, portavano conforto alla giovane e, contemporaneamente, si recavano presso l'abitazione dove rintracciavano l'uomo, un anconetano di 46 anni in evidente stato di ebrezza. Presso l'abitazione rintracciavano anche la madre della giovane che, per una leggera tumefazione ad uno zigomo, veniva accompagnata presso l'ospedale regionale per ricevere le cure e che poco dopo veniva dimessa per una lieve ferita dovuta alle percosse che aveva subito dal marito.

Nella circostanza gli Agenti, su autorizzazione dell'Autorità Giudiziaria, adottavano le norme di legge previste in questi casi: allontanato l'uomo dalla casa familiare con tanto di divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle persone offese (art. 384 bis del Codice di Procedura Penale). Non era infatti la prima volta che l'uomo percuoteva la moglie durante i litigi. Per lui nulla da fare: condotto in Questura e deferito all'Autorità Giudiziaria per il reato di maltrattamenti in famiglia.








Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2015 alle 16:14 sul giornale del 20 gennaio 2015 - 1327 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, ancona, vivere ancona, laura rotoloni, vivereancona.it, redazione@vivereancona.it, articolo, Violenza di genere, violenza sulle donne

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/aecL





logoEV
logoEV