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Ostra Vetere: arrestato ladro seriale in appartamenti, incastrato dalle telecamere di una banca

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E' accusato di aver commesso sei furti ma è indagato per almeno una quindicina di colpi, messi a segno nei mesi scorsi in abitazioni e in una scuola tra Corinaldo e Ostra Vetere. In manette è finito un 22enne originario di Foggia.

I Carabinieri della Compagnia di Senigallia, a seguito delle indagini svolte dalla stazione di Ostra Vetere, hanno arrestato, su ordine del G.I.P. del Tribunale di Ancona, un giovane con l'accusa di concorso in furto aggravato. Altre due donne sono indagate in stato di libertà. La misura cautelare è stata eseguita a carico di un ventiduenne originario di Torremaggiore (FG). Le indagini dei Carabinieri, dirette dalla Procura della Repubblica di Ancona, si sono basate oltre che sulle denunce delle vittime, sulle analisi dei filmati registrati dalle telecamere di sicurezza e su numerosi servizi di controllo e pedinamento. L’inchiesta riguarda una serie di furti in abitazione commessi nel periodo compreso tra settembre e novembre del 2014 nella quasi totalità dei casi ad Ostra Vetere. Il valore complessivo degli oggetti asportati si aggira intorno ai 25.000 euro. "Per il buon esito di questa indagine -afferma il capitano Cleto Bucci- è stata importante la collaborazione dei cittadini che hanno fornito elementi utili ad individuare il responsabile".

Presso il Comando Stazione Carabinieri di Ostra Vetere, guidato dal comandante Gennaro Idea, erano giunte molteplici segnalazioni relative alla presenza di un giovane di carnagione olivastra e non del posto che si spostava a bordo di uno scooter di colore grigio, notato soprattutto per vie di campagna e nei pressi di case isolate che poi venivano regolarmente fatte oggetto di furti. I carabinieri hanno così iniziato a monitorare il giovane, anche in considerazione del fatto che i furti erano stati commessi quasi tutti con lo stesso modus operandi: realizzazione di un buco sul vetro all’altezza delle maniglie delle porte finestre e tutti ad una distanza massima di circa 2 km dall’abitazione dell’indagato. I carabinieri hanno cos' avviato una costante attività di controllo dei movimenti del sospettato. Altro importante spunto investigativo è arrivato a seguito della denuncia di una donna che nel pomeriggio del 5 settembre scorso aveva subito il furto della sua borsa lasciata inavvertitamente incustodita all'interno dell'auto parcheggiata. Nella borsa si trovavano il portafogli e diversi documenti tra cui il bancomat. Qualche giorno dopo, la donna, nell’effettuare l’estratto conto, si era accorta che a seguito del furto bancomat era stato effettuato un prelevamento di euro 250 dalla filiale di Corinaldo della sua banca.

La vittima ha riferito di essersi ricordata che nella circostanza del furto aveva notato il passaggio nei pressi dell’auto di uno scooter di colore grigio chiaro. I Carabinieri hanno allora visionato le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della banca, da cui è emersa la figura di un giovane che, allo scopo di non essere identificat,o si era recato allo sportello con il viso coperto da una sciarpa e con in testa un casco marca VEMAR con particolari striature sulla calotta. A metà novembre gli investigatori sono andati nell’abitazione del giovane. All’interno c'era la fidanzata che pur sostenendo di non sapere dove si trovasse il fidanzato, spontaneamente, ha fatto fare ai Carabinieri un giro all’interno della sua abitazione per convincerli che non era in casa. Nel garage i militari hanno però trovato uno scooter colore grigio chiaro marca Piaggio sul cui sedile era appoggiato un casco marca VEMAR identico a quello indossato dal giovane all’atto del prelevamento del bancomat. Sulla base di tali elementi il 27 novembre scorso i Carabinieri hanno dato esecuzione al decreto di perquisizione emesso dalla Procura nei confronti dell’indagato. Per effettuare il controllo, i Carabinieri si sono posizionati anche nelle campagne circostanti l'abitazione, al fine di evitare che il giovane potesse darsi alla fuga.

In effetti il 22enne, appena accortosi della presenza dei Carabinieri davanti al cancello dell’abitazione, ha prima lanciato dal balcone di casa un involucro e poi ha tentato la fuga proprio attraverso le campagne ma è stato subito bloccato. E' stato recuperato anche l’involucro lanciato dalla finestra. Si trattava di un calzino contenente monili in argento ed in oro. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire svariati oggetti e monili molti dei quali erano riconducibili ai diversi furti compiuti nelle abitazioni di Ostra Vetere. Sulla base di accertamenti erano estesi anche ai “compro oro” della zona, nei primi giorni di dicembre sono arrivati ulteriori elementi di riscontro della colpevolezza del ragazzo. A completare il quadro indiziario un controllo eseguito dai Carabinieri di Ostra Vetere l'11 dicembre con cui hanno sorpreso il giovane a bordo di uno scooter grigio che nascondeva sotto il sellino numerosi oggetti da scasso: due pinze, due tronchesi, un taglierino, una chiave inglese, sei giraviti ed una paio di guanti di pelle. Alla fine il ragazzo è stato arrestato, giovedì mattina, con l'accusa di furto aggravato in concorso.

A lui sono contestati i seguenti furti: il 5.9.2014, a Ostra Vetere, il furto all’interno di un’autovettura parcheggiata sulla pubblica via, di una borsa contenente la somma di 100 euro, un portafogli, diversi documenti ed una tessera bancomat; l'8.9.2014, a Corinaldo, l’indebito utilizzo della suddetta tessera bancomat per prelevare da uno sportello automatico la somma di euro 250; 18.9.2014, a Ostra Vetere, furto all’interno di un’abitazione dove si impossessava di svariati gioielli ed altri oggetti preziosi in oro ed argento(orecchini, collier, anelli) del valore complessivo di 12.000 euro; il 15.10.2014, a Ostra Vetere il furto nell’abitazione di una coppia di Olandesi residenti in Italia, dove si impossessava di svariati gioielli ed altri oggetti preziosi in oro ed argento (numerosi paia di orecchini, collier, orologi) del valore complessivo di circa 10.000 euro. La coppia ha riconosciuto molti degli oggetti recuperati nella perquisizione del 27 novembre 2014; il 17.11.2014, a Ostra Vetere, furto all’interno della Scuola dell’Infanzia “Luca Lombardi” dove si impossessava di un apparecchio radiostereofonico; il 24.11.2014, a Ostra Vetere il furto di una motosega marca OLEOMAC all’interno di un magazzino pertinente ad un’abitazione. Contestato anche un tentato furto commesso il 27.6.2014 in un’abitazione di Jesi dove l’indagato era stato sorpreso dai proprietari di casa mentre rovistava nei mobili della camera da letto ed era stato costretto alla fuga.

Rilevante in questo caso l’individuazione fotografica eseguita dalle vittime che hanno riconosciuto senza ombra di dubbio il ventiduenne come il soggetto sorpreso all’interno della loro abitazione. Oltre al ventiduenne ritenuto “l’unico esecutore materiale di tutti i furti”, sono indagate in stato di libertà anche due donne che rispondono dello stesso reato a titolo di concorso essendosi preventivamente accordate con l’indagato per smerciare la refurtiva provento dei furti. Dopo le formalità di rito il ragazzo è stato condotto nel carcere di Montacuto di Ancona.





Questo è un articolo pubblicato il 15-01-2015 alle 14:17 sul giornale del 16 gennaio 2015 - 1415 letture