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Volley: Coppa Italia, semifinale amara, Lube sconfitta al tie break da Modena

Lube 5' di lettura 11/01/2015 - Pala Dozza di Bologna stregato per la Cucine Lube Banca Marche, che per il secondo anno consecutivo vede svanire in semifinale le proprie ambizioni di riuscire a chiudere in bacheca la sua quinta Del Monte Coppa Italia, trofeo che i cucinieri hanno conquistato per l’ultima volta nel 2009.

La squadra di Alberto Giuliani si arrende al tie break a Modena (19-25, 25-23, 25-12, 23-25, 11-15), a conclusione di una partita decisamente altalenante, e messasi improvvisamente in salita dopo che con un gran finale di secondo set, ed un terzo da incorniciare, capitan Podrascanin e compagni (il centrale, autore di 7 dei 16 muri vincenti firmati dai biancorossi, viene votato MVP della gara nonostante la sconfitta) avevano cancellato la pessima partenza, portandosi in vantaggio per 2-1.

E oltre alla sconfitta, i cucinieri si trovano anche a fare i conti con un altro infortunio: quello occorso a Jiri Kovar nel corso del primo set, quando nel corso di un’azione di gioco è caduto sopra il piede di Vettori rimediando una distorsione alla caviglia sinistra.
La finale, in programma domani, si giocherà tra gli emiliani e Trento, che in semifinale hanno battuto al tie break Perugia.

La partita. Biancorossi in campo con Baranowicz-Sabbi, Podrascanin-Stankovic, Kurek-Parodi e Henno libero.
Il primo set è a senso unico, con i gialloblu di Lorenzetti subito incisivi con il servizio e concreti nello sfruttare puntualmente ogni rigiocata concessa dal buon lavoro del muro-difesa. C’è Ngapeth (con il top scorer Petric) tra i protagonisti principali degli emiliani, che proprio grazie al francese (contrattacco vincente prima e muro poi, per lui 4 punti col 60% in attacco) volano sul 16-11.

Giuliani attinge subito dalla panchina per provare a rimediare: dentro la diagonale d’attacco Monopoli-Fei, quindi anche Jiri Kovar al posto di Parodi, che però pochi minuti dopo il suo ingresso (sul 12-16) è costretto ad abbandonare il campo per una distorsione alla caviglia sinistra, rimediata cadendo sul piede di Vettori a conclusione di un’azione di gioco. La Cucine Lube Banca Marche ci prova fino alla fine a risalire la china, ma paga i 5 errori in battuta e soprattutto lo scarso 38% di squadra in attacco. Finisce 19-25.

Nel secondo set è ancora Modena a tenere il muso davanti, ma nonostante i tanti erori punto 8ben 9)stavolta i biancorossi sfoderano delle buone risorse per riacciuffare di volta in volta i tentativi di fuga dei gialloblu. Prima sono gli ace di Sabbi (3 totali) a riportare in parità i cucinieri (dall’1-5 al 5-5, dall’11-13 al 13-13), mentre nel finale, dopo che Petric aveva conquistato l’ennesimo break sul 20-18, è invece il muro dei marchigiani a fare la differenza: quelli di Podrascanin, che in precedenza era stato sostituito da Shumov, firmano prima il 21-21 (su Piano) e poi il 24-23 (su Verhees), il sigillo finale lo mette quindi Fei, in campo grazie al doppio cambio della diagonale d’attacco nuovamente attuato da Giuliani: 25-23.

Il terzo set offre un vero e proprio show dei campioni d’Italia, che mantengono un buon ritmo al servizio, salgono nettamente di tono in seconda linea, ma soprattutto continuano a dominare con il muro: 4 totali nel parziale, di cui tre consecutivi utili a portarsi sul 16-6. Al resto pensa un Kurek formato gigante. Il polacco, innescato a ripetizione da Baranowicz nelle azioni di contrattacco, firma nel set ben 9 punti, col 71% in attacco, 2 muri e 2 ace. Finisce addirittura 25-12.

Nel quarto set la zampata decisiva arriva solo al rush finale, ed è Modena, rientrata in campo decisamente determinata dopo la batosta rimediata nel parziale precedente. Situazione di parità fino al 16 pari, poi sono due contrattacchi di Petric (7 punti, 86% in attacco), e un ace di Ngapeth nel mezzo, a scavare il gap in favore dei gialloblu (16-20). Il doppio cambio operato da Giuliani porta al servizio Monopoli, che realizza l’ace del 20-22, subito dopo un errore di Vettori porta la Lube a -1 (21-22). Ma la rimonta si ferma qui: un errore al servizio di Podrascanin fissa il 25-23 per Modena, rimandando tutto al tie break.
Deciso da due contrattacchi di Ngapeth, che segnano rispettivamente il 6-4 e l’8-5, quindi la fuga verso la finale.

VIDEO CHECK
1° SET:
10-13 (servizio Vettori) Video Check richiesto da: Modena per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Treia (11-13).

2° SET:
2-5 (attacco Ngapeth) Video Check richiesto da: Modena per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Treia (3-5).
13-14 (servizio Sabbi) Video Check richiesto da: Treia per verifica in-out. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Treia (14-14).
18-17 (attacco Kurek) Video Check richiesto da: Treia per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Modena (18-18).

4° SET
11-11 (servizio Vettori) Video Check richiesto da: Modena per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Treia (12-11).
16-18 (servizio Ngapeth) Video Check richiesto da: Treia per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Modena (16-19).

Il tabellino
CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA: Fei 1, Henno (L), Parodi 9, Paparoni n.e., Stankovic 10, Kovar, Sabbi 18, Monopoli 1, Bonacic n.e., Shumov, Kurek 18, Baranowicz 2, Podrascanin 13. All. Giuliani.
MODENA VOLLEY: Bruno Rezende 4, Sala 1, Petric 20, Boninfante, Casadei 1, Rossini (L), Ngapeth 17, Piano 8, Verhees 7, Ishikawa 1, Donadio n.e., Vettori 15. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Santi (PG) – Vagni (PG).
PARZIALI: 19-25 (27’), 25-23 (30’), 25-12 (22’), 23-25 (29’), 11-15 (16’).
NOTE: Spettatori 4500, incasso 55000 Euro. Lube bs 13, ace 8, muri 16, errori 13, ricezione 62% (22% prf), attacco 43%. Modena bs 22, ace 4, muri 10, errori 7, ricezione 57% (22% prf), attacco 10%.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-01-2015 alle 14:35 sul giornale del 12 gennaio 2015 - 1019 letture

In questo articolo si parla di pallavolo, sport, volley, volley lube

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