Tagli allo sport dalla regione, Vezzali 'Fondi inaccettabili'. Spacca replica: 'L'origine dei tagli è a Roma'

3' di lettura 09/01/2015 - La Regione Marche ha appena approvato il bilancio preventivo per il 2015 e arrivano le critiche della campionessa olimpica Valentina Vezzali, parlamentare di Scelta Civica.

L'affondo della deputata marchigiana riguarda i fondi destinati allo sport, considerati "inaccettabili". Il bilancio prevede la somma di circa 50mila euro, contro gli 800 mila del 2014.
"Significa non dare la giusta importanza e il valore aggiunto che solo lo sport può offrire. Tagliare fondi allo sport vuole dire anche mettere in crisi il settore turistico".

Immediata la replica del governatore della regione Marche Gian Mario Spacca che si rivolge non alla Vezzali campionessa, ma alla parlamentare eletta nelle Marche per Scelta Civica. "In questo ruolo non possono sfuggirle le responsabilità della situazione che descrive. Il Governo Renzi e il Parlamento, di cui Vezzali fa parte, hanno varato la Legge di stabilità, con cui si è deciso di tagliare 4 miliardi di euro alle Regioni".

Le Marche riceveranno 230mila euro in meno rispetto all'anno appena concluso. "Un vero e proprio colpo di grazia, dopo che tra il 2009 e il 2013 le Regioni avevano già subito un taglio di risorse del 38%, contro il 27% delle Province, il 14% dei Comuni e appena il 12% delle amministrazioni centrali dello Stato".

Spacca prosegue parlando di sport e servizi sociali: "I diritti degli sportivi che si onora di rappresentare sono sacrosanti, come pure i diritti di ogni persona, soprattutto delle più fragili. In veste di parlamentare, Valentina Vezzali votando la Legge di stabilità, di fatto, ha contribuito a tagliare servizi importanti per la vita di comunità, la salute, l’inclusione. Come appunto lo sport, settore su cui la Regione Marche ha sempre investito con grande convinzione".

Il governatore difende così l'operato della regione: "Non è corretto e onesto individuare nella Regione Marche la responsabile della riduzione delle risorse per lo sport, quando l’origine di tutto questo è Roma. Infatti tutti i capitoli del bilancio regionale sono stati azzerati in attesa di un cambiamento degli orientamenti di Renzi, che consentano una variazione di bilancio. Voglio comunque dire a lei e tutti i rappresentanti del mondo dello sport che la Regione farà il massimo possibile, come sempre, per reperire risorse aggiuntive per sostenere la pratica sportiva, ricorrendo a combinazioni pubblico/private e ai fondi europei, gli unici oggi a nostra disposizione. Occorre prudenza e responsabilità, perché siamo alle prese con un bilancio di guerra e una situazione drammatica che non accenna a mutare. Ma il governo regionale vuole rispondere alle aspettative dello sport marchigiano, per proseguire il cammino già iniziato con l’avvio di importanti iniziative e l’approvazione di atti decisivi per il settore (si veda la scheda allegata).

"Auguro alla Vezzali di lavorare intensamente per il bene della comunità marchigiana e di tutti gli sportivi. Individuando le vere responsabilità, sarà più semplice trovare le situazioni e risolvere i problemi, combattendo le ingiustizie e migliorando il rapporto tra cittadini ed istituzioni. Questo si attendono da Valentina Vezzali i suoi elettori”, conclude Spacca.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 09-01-2015 alle 18:57 sul giornale del 10 gennaio 2015 - 1625 letture

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