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comunicato stampa

Luchetti replica al consiglire Giacomo Bugaro sulla disoccupazione giovanile

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Marco Luchetti

In riferimento alla nota del consigliere Bugaro sulla disoccupazione giovanile nelle Marche, di seguito la replica dell’assessore regionale alla Formazione –Lavoro , Marco Luchetti.

"Il consigliere Bugaro ha sbagliato bersaglio e argomento per attaccare la Regione su un settore come quello dell’occupazione e del lavoro che ha costituito una delle priorità dell’attuazione del programma del governo regionale e su cui è stato dispiegato il massimo impegno con risultati altrettanto visibili. Bugaro sbaglia perché utilizza strumentalmente e incautamente dati negativi che appartengono ad un fenomeno mondiale per imputarli al governo regionale e dimenticando dolosamente quelli positivi che sono molti e documentati.

E’ un dato di fatto che la crisi economica che ha attanagliato l’economia degli ultimi anni non ha risparmiato nessun territorio e che le Marche , regione manifatturiera per eccellenza e con un tessuto economico fatto di piccole medie imprese ne abbiano risentito i duri contraccolpi in termini occupazionali, ma è altrettanto vero che non siamo dietro ad altre regioni e restiamo invece tra le prime 5 a statuto ordinario come minor tasso di disoccupazione con 641 mila occupati. Va considerato inoltre che altre regioni avevano un tasso storico di disoccupazione, anche giovanile, mentre noi veniamo dalla piena occupazione ed è questo indice che determina il brusco calo di performance, creato da una congiuntura negativa mai registrata prima, non certo dal governo regionale, come sarebbe ovvio dedurre.

Ma questo Bugaro lo omette, come omette che la disoccupazione giovanile in Italia è del 44% e che le Marche sono ben sotto la media nazionale con il 36%, anzi si spinge in raffronti sugli ultimi 5 anni di trend che chiunque non porterebbe come parametro ben sapendo che l’apice di una crisi inusitata si è sviluppato negli ultimi due anni in Europa, non le Marche.

E’ chiaro che Bugaro è già entrato in campagna elettorale ma bisogna anche leggere correttamente i dati e non dimenticare volutamente le azioni positive svolte su tutti i fronti del lavoro e della formazione. Vorrei ricordare al consigliere solo alcune “performances” come per esempio l’attivazione ( tra le poche regioni) della misura Garanzia Giovani avviando già ben 3000 tirocini per giovani sotto i 29 anni negli ultimi tre mesi; che più di 1000 imprese giovanili sono state create in 4 anni con il Prestito d’Onore, misura presa a modello da altre regioni; che di dottorati di ricerca per i giovani insieme alle Università e alle PMI ne sono stati finanziati 261, che sono moltissime le azioni a sostegno della formazione per un’occupazione garantita, così come gli incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato.

Inoltre Bugaro non dimenticherà le misure anticrisi, frutto di un accordo con i Sindacati che hanno tutelato lavoratori e famiglie e giovani e le numerosissime vertenze sindacali in cui la Regione ha svolto un ruolo di mediazione istituzionale in crisi aziendali importanti che molto spesso è stato determinante per la salvaguardia del posto di lavoro di molte persone. Sono quindi accuse infondate che vanno fermamente respinte perché non corrispondono ai fatti sostanziali ma usate solo per un’anteprima di propaganda elettorale".



Marco Luchetti

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2015 alle 23:47 sul giornale del 09 gennaio 2015 - 1024 letture