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Sensibile aumento di furti e non solo nell'anconetano. Carrescia presenta un’interrogazione

Piergiorgio Carrescia 3' di lettura 20/12/2014 - L’on. Piergiorgio Carrescia ha presentato nei giorni scorsi un’interrogazione parlamentare per conoscere gli intendimenti del Ministro dell’Interno sulla recrudescenza dei fenomeni di microcriminalità che si sono intensificati da qualche mese nella città di Ancona e in provincia.

Il parlamentare ha evidenziato che si registra un sensibile aumento di furti, rapine, scippi, intrusioni in appartamenti, tentativi di truffa a danno di persone anziane, furto di materiali daicantieri, accattonaggio, risse, soprattutto fra immigrati o provocate dai medesimi. L’on. Carrescia ha ricordato che nella notte del 15 dicembre nel Palascherma di Jesi, “tempio della scherma mondiale”, ignoti ladri si sono introdotti all'interno e non avendo trovato niente di valore, hanno dato fuoco all'archivio del Club Scherma che contiene documenti che narrano la storia di una Società che ha vinto con i propri atleti ed atlete Olimpiadi e Campionati del Mondo, onorando l’Italia. Oltre che nel Comune capoluogo il fenomeno criminoso riguarda soprattutto la Vallesina ed il senigalliese, territori nei quali, oltre che il citato episodio del Palascherma di Jesi, in alcuni Comuni come San Marcello, Santa Maria Nuova, Maiolati Spontini, Castelbellino, Staffolo,Cupramontana, San Paolo di Jesi, Belvedere Ostrense, Senigallia, Trecastelli ecc. si va diffondendo una situazione di insicurezza dovuta anche alle gravi carenze di risorse a disposizione delle Forze dell’Ordine sia di uomini che di mezzi. Nell’articolata interrogazione l’on. Carrescia riconosce che grazie alla sensibilità e all’attenzione della locale Prefettura, retta in questi mesi dal Vicario dott. Paolo de Biagi, la situazione è stata già portata all’esame del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha preso atto della ricorrenza del proliferare di reati di natura predatoria, soprattutto furti, in particolare presso abitazioni.

Non solo: per rassicurare i cittadini la stessa Prefettura ha disposto l’intensificazione della vigilanza sul territorio e incontri informativi delle Forze di polizia con i cittadini per rafforzare la vicinanza con la comunità locale anche attraverso suggerimenti suicomportamenti da tenere per prevenire e ostacolare reati predatori. Il fenomeno delinquenziale ha finito, però, per spostarsi in altri Comuni assumendo una preoccupante diffusione che va stroncata con interventi urgenti di prevenzione e l’inasprimento delle pene.

Sulla base di questa situazione e persensibilizzare i massimi vertici della sicurezza l’on. Carrescia ha sollecitato i Ministri ad implementare l’organico delle Forze dell’Ordine ed in particolare di Polizia e Carabinieri; a rafforzare le misure di sicurezza nel Capoluogo e negli altri Comuni della provincia di Ancona; a daredisposizioni per intensificarecon urgenza specifici servizi esterni di pattuglia e perlustrazione delle Forze dell’ordine, con compiti di prevenzione e repressione ed intensificare proposte di misure di prevenzione personali (fogli di via obbligatori, avvisi orali e di sorveglianza speciale di P.S.).

“Gli uominidella Polizia, dei Carabinieri, della Polizia Locale e di tutte le altre Forse dell’Ordine stanno facendo un lavoro encomiabile con le risorse a disposizione; l’interrogazione vuole porre all’attenzione del Governo una realtà che rischia però di divenire territorio per infiltrazioni della delinquenza comune prima e della criminalità organizzata poi. Mi auguro che il Ministero dell’Interno colga queste preoccupazioni diffuse delle quali mi sono fatto interprete e che disponga maggiori mezzi e personali per contrastare fenomeni che vanno stroncati con decisione sul nascere.”


da On. Piergiorgio Carrescia
Deputato del Partito Democratico





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2014 alle 01:23 sul giornale del 20 dicembre 2014 - 999 letture

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