Trecastelli: 'Il fatto non sussiste', assolto il 21enne accusato di aver tentato di uccidere l'amica 16enne

Aula di tribunale 1' di lettura 16/12/2014 - Assolto il 21enne di Trecastelli, accusato di aver aggredito e tentanto di uccidere una sua amica di 16 anni dopo una serata in discoteca passata a bere un mix di energy drink e sciroppo per la tosse (che provocherebbe lo sballo facile).

Lunedì il Gup di Ancona Francesca Zagoreo ha scagionato Giuseppe Florio dall’accusa di tentato omicidio “perché il fatto non sussiste”.

I due, il 30 novembre 2013, dopo una serata in discoteca a Senigallia, si erano diretti in macchina sul lungomare di Torrette di Fano. Qui, secondo l’accusa, Florio avrebbe tentato di strangolare e colpire con un cacciavite la 16enne.

Il 21enne avrebbe dichiarato che si era trattato di un gioco e che non aveva intenzione di farle del male. Infatti, come ammesso dalla ragazzina stessa, sarebbe stata lei a chiedere a Florio di ucciderla. Lui, sotto l'effetto del mix di energy drink e sciroppo per la tosse, l’avrebbe stretta al collo fermandosi però non appena lei lo ha chiesto. Inoltre il giovane, che si era anche colpito da solo con lo stesso cacciavite, aveva accompagnato personalmente l’amica in ospedale.

Pertanto il Gup ha assolto l’imputato, accusato di tentato omicidio, per il quale la Procura aveva sollecitato una condanna a due anni e dieci mesi di carcere. La famiglia della ragazzina non si è costituita parte civile.






Questo è un articolo pubblicato il 16-12-2014 alle 00:13 sul giornale del 16 dicembre 2014 - 1463 letture

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