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Province, Cisl: 'Pesanti ripercussioni nelle Marche sul personale per il mancato accordo tra Regioni e Governo'

cisl marche logo 1' di lettura 11/12/2014 - Il mancato accordo, in Conferenza Unificata, tra Regioni e Governo su come gestire il passaggio delle funzioni e del personale che non rimarranno alle province da gennaio, rischia di avere pesantissime ripercussioni anche nelle Marche.

Se verrà confermato nella Legge di Stabilità il taglio di un miliardo di euro nel 2015 e tre nel triennio 2015/2017 di fatto le regioni dovranno deliberare ove allocare il personale legato alle funzioni senza risorse economiche con rischio di avere nelle Marche 500 lavoratori in sovrannumero su 2278, oltre la non conferma dei 184 precari allocati in gran parte nei centri per l'impiego.

Per questo la CISL sarà massicciamente presente al sit in unitario che si terrà il 16 dicembre davanti al senato ove si voterà la Legge di Stabilità. Se non vengono infatti ridotti i tagli sono a forte rischio anche la possibilità per le province di garantire i servizi previsti per legge soprattutto in materia di strade e scuole. Un legislatore impazzito sta distruggendo sul nascere la riforma Del Rio , da lui votata pochi mesi fa, e mettendo le basi per una procedura di sovrannumero per almeno 16.000 dipendenti provinciali a livello nazionale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-12-2014 alle 17:47 sul giornale del 12 dicembre 2014 - 1190 letture

In questo articolo si parla di attualità, cisl marche

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