IMU agricola, On. Lodolini: ‘Rinvio pagamento su terreni agricoli nei comuni montani previsto per il 16 dicembre’

Emanuele Lodolini 2' di lettura 08/12/2014 - Rispondendo ad un’interrogazione presentata, il 4 dicembre, dal gruppo PD in Commissione Finanze della Camera dei Deputati, sottoscritta dall'On. Lodolini, il sottosegretario Baretta ha informato che “il Governo sta provvedendo ad una modifica delle modalità relative all’applicazione del decreto legge 66/2014 relative all’IMU agricola, con l’obiettivo di rinviarne il pagamento stabilito per il 16 dicembre 2014, anche al fine di rivedere i criteri applicativi. La soluzione tecnica sarà predisposta a breve e verrà adottata dal Consiglio dei Ministri con le modalità più opportune”. Lo dichiara l'On. Lodolini, componente della Commissione Finanze.

"Con molti colleghi ci siamo impegnati per convincere il Governo, ma soprattutto gli apparati della burocrazia ministeriale, a correggere il tiro. La crisi colpisce duramente tutto il Paese, ma nei comuni collinari e montani ancor di più; un'ulteriore penalizzazione per questi territori sarebbe inaccettabile. Chi li frequenta, chi ci vive e chi li conosce, sa bene di cosa si parla. Ora confronto vero per non penalizzare i comuni e dare equità".

Per Lodolini, “quella di rinviare la scadenza del pagamento dell’Imu agricola è una scelta positiva da parte del Governo, così come ancora piùpositiva, è la decisione dell’Esecutivo, in accoglimento delle criticità cheabbiamo evidenziato, di rivedere a breve i criteri per l’applicazionedell’imposta stessa sui terreni agricoli”.

“In questo modo – spiega Lodolini - si sono evitate improvvisate e inique modalità di aumenti di Imu per i coltivatori di collina e montagna e contestualmente si provvederà a consentire ai comuni di accertare convenzionalmente in entrata somme equivalenti al taglio previsto a loro carico sul Fondo di solidarietà. Nelle prossime settimane lavoreremo permodificare i criteri, garantire equità ai cittadini e sostenibilità alle finanze comunali”.

Il deputato anconetano del Pd, annuncia altresì che il Gruppo Pd in Commissione Finanze, ha depositato una risoluzione in Commissione in cui sollecitano il governo a:

- rinviare la scadenza del 16 dicembre 2014 per il pagamento dell’IMU sui terreni agricoli a seguito del nuovo decreto che ha rivisto i comuni esenti;

- prevedere da un punto di vista contabile che il taglio già operato sul fondo di solidarietà dei comuni sia sterilizzato per il 2014 in attesa che vengano rivisti i criteri dei comuni/soggetti che non avranno più l’agevolazione;

- definiti i criteri, chiarire l’aliquota da applicare (es. tariffa base del 7,6 per mille).


da On. Emanuele Lodolini
parlamentare Pd





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-12-2014 alle 00:38 sul giornale del 09 dicembre 2014 - 1007 letture

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Convincere il governo sarà molto dura, e lo dovrebbero sapere gli onorevoli del PD marchigiano. Si tratta evidentemente di una legge ad regionem, fatta per eliminare ai compagni dell'Emilia Romagna la fastidiosa concorrenza di Toscana, Marche, Umbria e Abruzzo. Uniformata la tassazione per i comodi terreni padani e per quelli difficili dell'Italia centrale, è chiaro chi sarà avvantaggiato dalla nuova situazinoe.

Aggiungo: già che c'è, Lodolini potrebbe interrogarsi sul perché tutte le aziende agricole marchigiane passino, prima o poi, alla proprietà emiliano-romagnola o in generale padana. Con conseguenze di rilievo: dal catalogo dei prodotti Alce Nero è sparita quasi completamente la parola "Marche" (mentre si dà gran risalto a ogni prodotto dei vicini "nordici"). Stessa cosa accade con Orogel. E della vicenda Tre Valle credo si sia smesso di parlare troppo presto. Facciamo un'interrogazione unica, giusto per non rasare la superficie ma andare a incidere la ferita in profondità?




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