Marangoni interviene sull'assestamento di bilancio approvato martedì

Enzo Marangoni 2' di lettura 02/12/2014 - Come ogni anno il Consiglio Regionale è chiamato a votare la Proposta di Legge che, emendando il bilancio previsionale nelle parti che nel corso dell'anno si sono rilevate di fatto differenti dalla previsione, porterà poi alla stesura del Bilancio Consuntivo.

E come ogni anno almeno la metà degli articoli di Legge non sono emendamenti al bilancio, ma leggine che introducono o eliminano diritti e doveri che nulla hanno a che vedere col bilancio.

Ogni anno il Consigliere Regionale Enzo Marangoni (FI) propone di non approvare tutti quegli articoli non rispondenti alla Legge Regionale (L.R. 31/2001) in virtù della quale l'assestamento del bilancio dovrebbe portare all'aggiornamento dei residui presunti, del saldo finanziario e della presunta giacenza di cassa operando le eventuali conseguenti modifiche tra i capitoli di spesa e di entrata.

"Allora, se questo dovrebbe essere l'assestamento di bilancio, - afferma il Consigliere Marangoni - perchè oggi i consiglieri regionali sono chiamati a dare il proprio voto sulla modifica alla normativa sull'istituzione e gestione delle aree protette o sulle disposizioni in materia ambientale? Ma anche di attività estrattive, di strutture agrituristiche nonchè di strutture pedagogico-riabilitative e strutture terapeutico-riabilitative per tossicodipendenti. Per non dimenticare la valorizzazione del patrimonio tartufogeno"

Le commissioni consiliari permanenti in materia non hanno avuto modo di esprimere il proprio parere, denuncia il Consigliere Marangoni. I consiglieri delle commissioni sono stati esautorati, scavalcati in nome dell'urgenza, in nome del "si è sempre fatto così", in nome di "è l'ultima occasione che abbiamo per sistemare certe cosette".

La gravità politica della mancanza di discussione in aula è scavalcata dalla gravità economica e sociale. Il recupero dei tossicodipendenti, come la rivisitazione della normativa sulle "Comunità alloggio per disabili" non sono parole. Sono persone bisognose di un sostegno valido e qualificato. Non meritano certo di essere svilite dietro un articoletto di un assestamento di bilancio, solitamente non discusso ma approvato per ordine di scuderia.

La paura del voto dell'aula porta questa maggioranza spezzettata ed in crisi endemica alla mancanza di rispetto per i cittadini più deboli, per non parlare di quelle nicchie economiche che potrebbero aiutare la ripresa della regione, che invece non vengono valorizzate ma accontentate con qualche briciola elettorale e clientelare.

E così, in sordina, tra tartufi e sottotetti, si votano Società Regionali Indispensabili e aumenti di compensi ai dipendenti, negando ancora una volta l'accesso al mondo del lavoro ai giovani diplomati e laureati riaprendo per l'ennesima volta le graduatorie dei vecchi concorsi.


da Enzo Marangoni
Consigliere regionale Forza Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2014 alle 19:53 sul giornale del 03 dicembre 2014 - 695 letture

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