Cingoli: il sindaco, 'Gravi disfunzioni in materia di soccorso pubblico. Richiesta chiarimenti urgenti'

3' di lettura 01/12/2014 - Di seguito la lettera del Sindaco del Comune di Cingoli con la quale viene segnalata una grave disfunzione in materia di soccorso pubblico all'ospedale cittadino.

Lunedì 17 novembre u.s. nella frazione di Villa Strada di questo Comune, verso le ore 21 circa, i familiari di una nostra concittadina che aveva perso conoscenza per un malore improvviso, hanno chiesto l'intervento del locale pronto soccorso.L'equipaggio dell'ambulanza intervenuta dopo circa 10-15 minuti, era formato esclusivamente da infermieri senza la presenza di un sanitario professionale.

Dall'esito della prima ricognizione della paziente che ancora non aveva ripreso conoscenza è subito emersa l'esigenza di far intervenire un medico che, successivamente allertato, sopraggiungeva dopo circa 10-15 minuti ( giovane medico di guardia).

Tuttavia, la condizione della paziente, imponeva al medico di guardia di richiedere l'ausilio di altro personale professionale che sopraggiungeva da Jesi, solo verso le ore 21,40.

Prestate le prime cure in via di (ritardata?) urgenza la paziente veniva successivamente ricoverata presso l'Ospedale di Torrette dove decedeva, com'è noto, venerdì 28 novembre.

Tralasciando le cause della morte che possono essere apprezzate solo dalle autorità sanitarie competenti sulla base delle evidenze cliniche, non si può non elevare la più vibrata protesta per l'organizzazione e la struttura del pronto soccorso (PPI) in questo circondario (ex Comunità Montana del San Vicino).

Ciò premesso, appare del tutto evidente che nessuna spendig review può autorizzare lo smembramento del nostro Ospedale e il "rallentamento" dei soccorsi per quelle patologie in cui l'urgenza può salvare una vita umana.

Questa Amministrazione è chiamata sulla base di un profilo di rappresentanza del territorio costituzionalmente garantita a confutare e contestare la struttura della sanità di questo comprensorio.

In relazione al principio di leale cooperazione tra Enti autarchici della Repubblica, con la presente chiedo alle Autorità in indirizzo di voler riscontrare la presente nota, con ogni urgenza e nell'ambito delle rispettive attribuzioni, far conoscere: 1) quali siano le ragioni del decesso e se queste possano eziologicamente collegarsi alle modalità ed ai tempi con cui è stato operato il soccorso; 2) per quale ragione l'ambulanza del nostro Ospedale non annoveri la presenza permanente di un sanitario professionale; 3) quali siano i tempi previsti per garantire il soccorso a persone di un Comune montano come quello di Cingoli in cui le strade risultano frequentemente ghiacciate o coperte una coltre di neve; 4) quali misure intenda assumere l'Azienda sanitaria per impedire la reiterazione di tali gravissime carenze; 5) quali misure intenda assumere l'Azienda per garantire la parità di condizioni nelle prestazioni sanitarie pubbliche a tutti i cittadini della regione Marche.

Al riguardo, stante il particolare interesse pubblico che la vicenda ha suscitato, codeste Autorità in indirizzo sono inviate a partecipare ad un'Assemblea pubblica che avrà luogo venerdì 5 dicembre 2014, alle ore 21, presso il locale Teatro Farnese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2014 alle 20:12 sul giornale del 03 dicembre 2014 - 717 letture

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