counter

Sciopero dei lavoratori del pubblico impiego, sit in regionale ad Ancona

cisl marche logo 2' di lettura 29/11/2014 - Si ritroveranno in sit-in ad Ancona in Piazza del Papa lunedì prossimo, 1 Dicembre, i lavoratori della Scuola, Sanità, Autonomie Locali, Sicurezza, Università e Ricerca, Ministeri, Enti Pubblici Economici e Agenzie Fiscali, provenienti da tutta la regione, per lo sciopero nazionale proclamato dalla Cisl.

Chiedono il rinnovo del contratto nazionale scaduto da ormai 6 anni e vogliono ribadire la valenza delle loro professionalità invitando a meno sprechi, meno consulenze e maggior valorizzazione del loro operato.

Il Governo mette "bonus" invece di rinnovare i contratti nazionali, toglie servizi ai cittadini riducendo i fondi a regioni, comuni, ministeri, aumenta le tasse locali, tassa il Tfr e distrugge la previdenza complementare a beneficio di banche e assicurazioni.

I lavoratori e le lavoratrici, interessati a promuovere la professionalità e competenza contro i privilegi e la disorganizzazione, hanno perso in sei anni il 10% di stipendio e futura pensione, oltre che possibilità di carriera, formazione e produttività. Hanno perso possibilità di stabilizzazione migliaia di lavoratori precari ed altrettanti rischiano di non avere più possibilità occupazionali.

« Nel richiedere con forza l'immediato rinnovo del CCNL Scuola, manifestiamo la necessità che in tutte le fasi di realizzazione del progetto di riforma venga garantita una reale e attiva partecipazione. – afferma Anna Bartolini, segretario generale Cisl Scuola Marche - Chiediamo che la varietà e vastità delle tematiche affrontate nel documento "la Buona Scuola" non si riducano a mere enunciazioni, ma trovino riscontro in scelte di governo tali da determinare nei fatti l’avvio di una fase nuova, di concreta attenzione alla scuola e di effettivo sostegno alla sua crescita – conclude - attraverso il riconoscimento del protagonismo professionale di tutti gli operatori della scuola».

« Per il pubblico impiego sollecitiamo l’avvio di un autentico confronto, comparto per comparto, per affrontare non solo la parte economica del contratto – ribadisce Luca Talevi, segretario generale FpCisl Marche - ma soprattutto quella normativa sul tema dell'organizzazione del lavoro per coniugare la necessità di dare vere risposte ai cittadini con la valorizzazione delle tante professionalità esistenti. Occorre valorizzare la contrattazione decentrata, unico strumento per dare risposte al territorio ed a chi vi opera. – rilancia e conclude Talevi - Stop ai tagli selvaggi, Si a una vera rivisitazione della spesa pubblica per togliere tutte le uscite improduttive e clientelari. »






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2014 alle 20:26 sul giornale del 01 dicembre 2014 - 1204 letture

In questo articolo si parla di attualità, cisl marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/acf5





logoEV
logoEV