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Ancona: arrestato il pusher dell'Ancona "bene". Spacciava agli adolescenti

2' di lettura 11/08/2014 - Altro episodio di spaccio stroncato nel Capoluogo, questa volta a finire nella rete della Squadra Mobile lo spacciatore dell'Ancona "bene". Sequestrati chili di hashish destinata allo sballo degli adolescenti anconetani. A casa una valigia piena di droga.

A mettere a segno il colpo i poliziotti Squadra Mobile di Ancona coordinati dal Vice Questore, Carlo Pinto. E' successo nella notte a cavallo tra domenica e lunedì. A finire nei guai un giovane marocchino di 22 anni responsabile della detenzione di quasi due chili di hashish. L'attività di indagine della Squadra Mobile era già iniziata qualche settimana fa e poi il 9 agosto scorso gli agenti dell'antidroga avevano individuato, in un appartamento del centro storico di Ancona, un giovane marocchino ospite nell'abitazione di una altro connazionale dedito allo spaccio e al confezionamento di droga. Hashish destinata ai giovani adolescenti dell'Ancona "bene".

Scatta il blitz dei poliziotti nelle prime ore del 9 agosto scorso, dove questi ultimi trovavano solo la persona che stava ospitando il giovane spacciatore Y.A., queste le sue iniziali. Alla domanda di dove fosse il giovane la persona non ha saputo rispondere. Ma è dopo la perquisizione domiciliare da parte dei poliziotti della narcotici che le risposte, o meglio le prove, non sono mancate: nella stanza dove dormiva il presunto pusher, sotto il letto, una valigia rossa rigorosamente chiusa a chiave e poi scoperta piena di droga. All'interno 1,800 chili di hashish e tutto il materiale per il taglio e il confezionamento dello stupefacente, nonché i documenti del proprietario che confermavano l'identità dello spacciatore, già ben conosciuta dagli investigatori.

Rintracciato a Milano dove il giovane stava per mettere a punto un nuovo approvvigionamento di stupefacenti, gli uomini della Squadra Mobile, hanno deciso, sapendo che il mezzo di trasporto utilizzato da Y.A. era il treno, di controllare tutti gli arrivi dei treni, fino a quando nella notte è sbucato dall'ultimo treno Freccia Rossa proveniente da Milano. Per lui scattano le manette da parte di poliziotti e poliziotte in borghese che si erano finti normali turisti con tanto di valige anche se vuote. Inutili i tentativi del giovane di sottrarsi alla legge. Ora si trova presso il carcere di Montacuto, come disposto dal Sostituto Procuratore di Ancona dott. Lioniello che ha coordinato l'attività di indagine.








Questo è un articolo pubblicato il 11-08-2014 alle 11:12 sul giornale del 12 agosto 2014 - 933 letture

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