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Ancona: deruba anziana per migliaia di euro. Nei guai un 30enne ad Ancona

carte di credito o bancomat 2' di lettura 08/08/2014 - Deruba l'anziana con cui era entrato in confidenza per migliaia di euro. Nei guai un 30enne foggiano ad Ancona. La vittima, sola, era stata adescata in un negozio dove si reca abitualmente.

Nelle ultime ore i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona hanno denunciato in stato di libertà un giovane 30enne originario della provincia del foggiano, ma residente ad Ancona per sottrazione ed indebito utilizzo del bancomat di proprietà di una signora anconetana. Il giovane, infatti, era riuscito a conquistare la fiducia dell'anziana proponendosi per accompagnarla a fare la spesa e per svolgere le incombenze quotidiane come avrebbe fatto un premuroso nipote.

La donna, rimasta di recente vedova e senza parenti, aveva trovato in lui un prezioso e valido aiuto che, sotto mentite spoglie e anche grazie a generose mance, le permetteva di svolgere quelle mansioni domestiche che da sola non sarebbe mai stata in grado di assolvere. La conoscenza tra i due era avvenuta all'interno del negozio del ragazzo in pieno centro storico, dove la donna, approfittando della vicinanza dalla propria abitazione, era solita recarsi per acquistare prodotti di rapido consumo. Nei giorni scorsi la donna denunciava alla Polizia la sottrazione di una cospicua somma di denaro e gioielli di vario tipo e di particolare valore affettivo. Tra le altre cose venivano segnalati anche degli anomali prelevamenti di denaro a mezzo bancomat, effettuati perlopiù in orari notturni; bancomat che la vittima ricordava di non aver mai posseduto.

E' grazie ad ulteriori accertamenti dei poliziotti della Mobile che si appurava che l'anziana vittima all'inizio dell'anno si era fatta accompagnare dal giovane presso una banca del centro per aprire un conto corrente. Ed è proprio in questo frangente che il giovane aveva consegnato, tra i carteggi, anche il bancomat e relativo codice dei quali la donna non era mai entrata in possesso. Di qui i sospetti sul giovane che veniva sottoposto a una perquisizione domiciliare e personale delegata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona che permetteva di rinvenire la carta bancomat di proprietà dell'anziana donna utilizzata fraudolentemente per effettuare numerosi prelevamenti per un totale di diverse migliaia di euro.






Questo è un articolo pubblicato il 08-08-2014 alle 00:13 sul giornale del 08 agosto 2014 - 1046 letture

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