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comunicato stampa

Il Nuovo Centro Destra sul ciclo di incontri, 'Sostegno alle famiglie e alle imprese, gli obiettivi primari'

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Il ciclo di conferenze stampa proposto dal NCD Marche, che riprenderà a termine della pausa estiva, termina oggi con un progetto innovativo su il peso della burocrazia, la semplificazione amministrativa e il sostegno dell’occupazione al fine di liberare risorse in eccesso, da destinare a due obiettivi primari: sostegno alle famiglie e alle imprese.

"Si danno cosi risposte politiche razionali di evidente natura sociale ma anche ad una indispensabile crescita economica".

Interviene cosi, il Vice presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche e coordinatore regionale NCD, Giacomo Bugaro, il quale per la realizzazione di questo programma primario, ha proposto l’attuazione di alcuni progetti specifici:
1.La messa in rete a livello telematico del sistema delle gare d’appalto sostituendo il tradizionale “cartaceo”, per ottenere velocizzazione, maggiore trasparenza e visualizzazione non solo per gli addetti ai lavori ma per tutti i cittadini;
2.L’avviamento della SUAM (Stazione Unica Appaltante) istituita con L.R. 12/2012 in conformità al D.P.C.M. del 30 gennaio 2011 al fine di assicurare:
a)l’efficacia, l’efficienza e l’economicità nell’espletamento delle procedure contrattuali;
b) l’imparzialità , la trasparenza e la regolarità della gestione dei contratti pubblici;
c) la prevenzione del rischio di infiltrazioni mafiose;
d) il rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro
in quanto fino ad ora malgrado nostre interrogazioni e sollecitazioni sull’argomento la Giunta Regionale, non ha dato corso, dopo due anni, ai contenuti del dispositivo di legge, il che è veramente un fatto dalle gravi conseguenze amministrative ed economiche.

3.L’attuazione di una figura regionale, in linea con quella nazionale ( modello Cottarelli ), in grado di intervenire sulla spending review con proposte tecniche adeguate che consentano agli organi istituzionali della Regione, Giunta e Consiglio, una conoscenza analitica della spesa, e di conseguenza di avanzare pareri ( Consiglio ) e decisioni ( Giunta ), evitando il metodo dei “tagli lineari” contrari ad ogni forma di buon governo e di sana amministrazione.
4.Intervenire sulle “partecipazioni” della Regione alcune delle quali, in particolare l’Aerdorica, presentano deficit inaccettabili e piani industriali estremamente carenti sul piano commerciale, cercando semplificazioni strategiche ed operative in grado di raggiungere obiettivi sempre piu’ legati al mercato che consentano interventi decisivi degli operatori privati.
5.Una conoscenza approfondita sulle “partecipate” degli Enti Locali ( municipalizzate ), sulle quali il legislatore nazionale è già intervenuto per una maggiore semplificazione ed una migliore economicità di massima, che consenta alle Istituzioni regionali di proporre soluzioni specifiche nei vari settori di intervento, conseguendo contemporaneamente migliori risultati nella propria programmazione e pianificazione del territorio.

Il capogruppo NCD in consiglio regionale , Francesco Massi, ha posto l’attenzione su due argomenti specifici:
1)I centri per l’impiego regionali: queste strutture finanziate con fondi europei, statali, provinciali e regionali, hanno dato in un tempo assai lungo dalla loro costituzione, pessimi risultati e le Marche non fanno eccezione (solo il 2% occupato dichiara di dovere la sua assunzione ai centri per l’impiego). Si tratta dunque di rivedere radicalmente la funzionalità di tali strutture, in particolare incentivando la collaborazione con le Agenzie private, offrendo loro un rapporto conoscitivo ad esempio sulle liste di mobilità, ecc…
2) Governance locale: riorganizzazione del personale pubblico sul territorio in particolare a favore del settore turistico, promuovendo una “mobilità volontaria” dalle Istituzioni Regione, Province e Comuni, per un migliore utilizzo delle unità occupate.

Il Consigliere Mirco Carloni, evidenzia in particolare , l’empasse degli “Sportelli Unici” della Regione, costituiti a favore delle Attività produttive, mediante una concreta semplificazione burocratica indispensabile per contribuire sia allo sviluppo economico che all’occupazione, ma purtroppo attualmente “bloccati” da un "massimalismo ambientalista sfrenato …" e chiede di conseguenza che la Regione intervenga con un’apposita legge per la funzionalità di questo decisivo strumento in grado di raggiungere gli obiettivi sociali ed economici previsti.

Giacomo Bugaro
Francesco Massi
Mirco Carloni



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2014 alle 15:45 sul giornale del 29 luglio 2014 - 759 letture