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comunicato stampa

Riforma delle Province, Cisl: 'Urgente l'attivazione del tavolo di confronto'

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Si stringono sempre di più i tempi per l’attuazione della Legge Del Rio sul riordino delle Province e sulla ricollocazione di funzioni, competenze e personale.Si tratta di un passaggio cruciale per l’amministrazione del nostro territorio, che inciderà sulla qualità dei servizi erogati ai cittadini a livello locale e da cui dipende il futuro degli attuali 2278 dipendenti delle cinque Province marchigiane.

Per queste ragioni, come Cgil, Cisl e Uil Marche, confederali e del pubblico impiego, abbiamo da tempo proposto alla Regione e ai rappresentanti dei Comuni e delle Province delle Marche (ANCI e UPI) l’istituzione di un Tavolo permanente di confronto per governare insieme questo complesso processo di riforma e dare risposte ai lavoratori coinvolti.

Il Protocollo d’Intesa che permetterebbe di avviare i lavori di questo Tavolo di confronto è tuttavia all’attenzione della Regione Marche, dell’ANCI e dell’UPI già da due mesi e ad oggi, nonostante solleciti e ripetuti incontri, non abbiamo ancora riscontrato nei soggetti istituzionali una seria disponibilità ad iniziare questo percorso.

I tentennamenti a cui continuiamo ad assistere appaiono inspiegabili se si pensa che il Protocollo d’Intesa da noi proposto è analogo a quello già firmato in altre regioni e non fa altro che formalizzare un coinvolgimento dei Sindacati che da tempo abbiamo sperimentato nel confronto con la Regione Marche in materia di riordino degli enti locali e che ora la Legge Del Rio prevede come obbligatorio.Riteniamo assurdo che proprio in una fase così delicata e difficile si decida di mettere da parte questa buona pratica di governo partecipato dei grandi processi di cambiamento e per questo auspichiamo che la Regione convochi presto sindacati, ANCI e UPI per giungere anche nelle Marche alla firma dell’Intesa.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-07-2014 alle 20:15 sul giornale del 24 luglio 2014 - 943 letture