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comunicato stampa

Pesaro: caso pastore in Provincia, ferma da 4 anni proposta di legge

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I vigili del fuoco in Provincia

Sul fatto sconcertante del pastore di Miniera di Urbino, produttore di latte e formaggio, presentatosi esasperato nel piazzale della Provincia di Pesaro con l'ennesimo animale ucciso da un lupo, minacciando con gasolio e roncola amministratori e i tecnici, interviene il consigliere regionale Mirco Carloni.

“Un episodio che si sarebbe potuto evitare se la Regione Marche avesse prestato maggior attenzione al problema anzitempo, piuttosto che attendere inerme di fronte ad una questione che sempre di più sta interessando numerosi allevatori dell'entroterra della nostra provincia”. “Il 6 ottobre 2010 era stata depositata una proposta di legge di cui sono primo firmatario riguardante gli interventi e indennizzi per danni causati al patrimonio zootecnico (allevamenti bovini, caprini ed equini) da parte di lupi e cani randagi. Sono da allora trascorsi quasi quattro anni e la proposta non è stata ancora discussa in aula”.

La proposta di legge, che modifica la legge regionale 17/1995 e che tra le misure contiene anche la concessione di contributi da parte della Regione Marche a coloro che abbiano adottato misure preventive quali la realizzazione di strutture di protezione e l'acquisto di cani da difesa, ha come obiettivo quello di introdurre un rimborso agli allevatori delle spese sostenute per lo smaltimento delle carcasse degli animali, di accelerare i tempi di liquidazione del danno e di incentivare la stipula di contratti assicurativi per gli imprenditori agricoli che esercitano attività di allevamento.

Ad oggi infatti la legislazione regionale vigente prevede soltanto l'indennizzo per i capi abbattuti dai predatori in misura insufficiente, senza destinare nulla per lo smaltimento delle carcasse, per cui gli allevatori debbono interamente accollarsi l'onere. Si segnala la difficoltà per chi opera in questo settore di andare avanti senza alcuna tutela come invece prevedeva la mia proposta di legge, ferma per quattro anni, spero che questa situazione, così' grave ed esasperata, faccia capire a chi di dovere che l'allarme che noi lanciavamo è attuale e urgente.

Presenterò dunque un'interrogazione alla Giunta regionale per conoscere i motivi per cui, a distanza di 4 anni, l'iter della proposta di legge non si è ancora concluso”.



I vigili del fuoco in Provincia

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2014 alle 11:16 sul giornale del 23 luglio 2014 - 1425 letture