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Grottammare: vicenda 'Casa di Alice', gli operatori chiedono la scarcerazione

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Davanti al Gip di Fermo Andrea Cozzolino e al Pm Domenico Seccia, sono comparsi Roberto Colucci, 47 anni, coordinatore presso il centro socio educativo riabilitativo e Rossana Raponi, 53, Maria Romana Bastiani, 46, Susan Ciaccioni, 43, e Luciana D'Amario, 53 anni. Arrestati martedì 15 luglio con l'accusa di sequestro di persona e maltrattamenti nei confronti di alcuni ragazzi e bambini autistici sono stati interrogati e attraverso il loro difensore, l'avvocato Francesco Voltattorni hanno chiesto giovedì 18 luglio la scarcerazione.

Una vicenda che ha scosso la cittadina e tutta l'opinione pubblica locale e non solo. Una vicenda che deve essere chiarita perchè le famiglie delle vittime hanno bisogno di capire ed essere aiutate e sostenute.

Le telecamere hanno inchiodato scene di violenza e maltrattamenti ripetuti nella stanza di 'contenimento' che le operatrici hanno giustificato con la normativa regionale sulle strutture accreditate (come il centro diurno di Grottammare) che prevede il ricorso a stanze 'time out', la 'stanza azzurra' della Casa di Alice, chiamata così per il colore delle pareti.

'Spazi che sono necessari per evitare atti di autolesionismo da parte dei giovani autistici o violenze nei confronti degli altri ospiti" a detta delle educatrici.

Il Gip si è riservato la decisione sull'istanza di scarcerazione in attesa del parere del Pm al quale i verbali degli interrogatori sono già stati trasmessi.



Questo è un articolo pubblicato il 17-07-2014 alle 22:28 sul giornale del 18 luglio 2014 - 1731 letture