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Osimio: lieto fine per la ragazza scomparsa. Brunella ritrovata domenica sera alla stazione Termini a Roma

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E' stata ritrovata nella serata di ieri a Roma Brunella La Sala, la sedicenne di osimana scomparsa da casa il primo luglio scorso, dopo un litigio con i genitori. La ragazza, che è già tornata dai genitori, è stata rintracciata dai carabinieri della Stazione Termini.

La giovane, studentessa in un liceo di Ancona, era fuggita di casa a seguito di un contrasto con la famiglia preoccupata per l'uso della chat e le possbili frequentazioni di ragazzi più grandi. Le indagini sono state coordinate dai carabinieri osimani che hanno sul giro delle amicizie della ragazza.

Secondo i militari la ragazza, da diverso tempo aveva confidato ad alcuni amici l’intenzione di lasciare la propria abitazione a seguito degli attriti che aveva con i genitori. Il 2 luglio scorso si era allontanata da casa con 100 euro in tasca. Dal Maxi Parcheggio aveva preso un bus che l'aveva portata alla stazione di Ancona per far perdere poi le sue tracce.

La svolta decisiva avvenuta Venerdì scorso, quando era apparso chiaro che la giovane adolescente, essendo di origini campane, avendo interrotto i contatti con tutti i suoi amici, avesse intenzione di lasciare le Marche, non escludendo di recarsi a Napoli per incontrare il padre. Quindi dopo aver acquistato il biglietto ferroviario per Roma Termini, aveva raggiunto nella serata di sabato la Capitale, decidendo di dormire nelle carrozze in sosta nella stazione FF.SS. e cenando in una trattoria nei dintorni della stessa stazione.

Pertanto, avendo oramai la certezza che la ragazza potesse trovarsi a Roma oppure a Napoli, i militari di Osimo hanno informato i colleghi delle due città oltre alla polizia ferroviaria. Brunella è stata riconosciuta dai militari durante un controllo ad un gruppo di romeni. Dal colloquio diretto dei carabinieri con la giovane sono emerse le volontà di lei di allontanarsi da casa. Da lei stessa la conferma che il progetto era pensato in totale automomia: senza istigazioni o complici. Su questo i militari osimani stanno facendo le opportune verifiche.



Questo è un articolo pubblicato il 07-07-2014 alle 15:58 sul giornale del 08 luglio 2014 - 1127 letture