counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > ATTUALITA'
articolo

Amministrative 2014: Osimo, Potenza Picena, Fano e Urbino al ballottaggio. Sant'Angelo in Vado e Monterubbiano commissariati

2' di lettura
2528

sindaco generico

Elezioni amministrative 2014. Nelle Marche sono stati 171 i Comuni che, domenica 25 maggio, hanno eletto il proprio sindaco e rinnovato i Consigli.

Il voto per le comunali, che ha visto un'affluenza alle urne pari al 71,30%, ha interessato 164 comuni con meno di 15 mila abitanti, 7 con più di 15 mila abitanti (Ascoli Piceno, Pesaro, Urbino, Fano, Osimo, Recanati e Potenza Picena) e soltanto 3 capoluoghi di provincia: Ascoli Piceno, Pesaro e Urbino.

Nelle Marche, dove l'affluenza più alta è stata registrata nella provincia di Ascoli Piceno (74,29%) e la più bassa in quella di Macerata (67,83%), solo il comune di Pieve Torina (provincia di Macerata) ha votato prima della naturale scadenza del mandato. Il sindaco Luigi Gentilucci, eletto nel 2009 era infatti tragicamente deceduto in un incidente stradale nel maggio 2013. Due invece i comuni che hanno eletto per la prima volta il loro sindaco: Trecastelli in provincia di Ancona, nato a gennaio 2014 dalla fusione dei comuni di Castel Colonna, Monterado e Ripe, e Vallefoglia in provincia di Pesaro-Urbino nato, lo stesso giorno, dalla fusione dei comuni di Colbordolo e Sant'Angelo in Lizzola.

Tra riconferme e novità sicuramente spicca l'elezione di Matteo Ricci a Pesaro. L'ex presidente della provincia di Pesaro-Urbino è stato eletto sindaco di Pesaro con una maggioranza schiacciante (oltre il 60% dei consensi). Ribaltone del centro sinistra ad Ostra (provincia di Ancona) dove è stato eletto Andrea Storoni e a Castelleone di Suasa passato all'amministrazione di centro destra con Carlo Manfredi. Nulla di fatto, con conseguente Commissariamento, nei comuni di Sant'Angelo in Vado (provincia di Pesaro-Urbino) e Monterubbiano (provincia di Fermo) dove non è stato raggiunto il quorum dei votanti.

Quattro infine i comuni che l'8 giugno saranno chiamati al voto per il ballottaggio tra i due candidati più votati ma che al primo turno non hanno superato il 50% dei consensi. Si tratta di Osimo (Latini-Pugnaloni), Potenza Picena (Acquaroli e Cavalieri), Fano (Seri e Omiccioli) e Urbino (Muci e Gambini).



sindaco generico

Questo è un articolo pubblicato il 26-05-2014 alle 23:59 sul giornale del 27 maggio 2014 - 2528 letture