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comunicato stampa

Senigallia: 100 posti di lavoro a rischio a Villa Silvia. Mezzolani in visita, 'Faremo il possibile per aiutarvi'

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“In dieci minuti ho visto spazzare via venticinque anni di lavoro, tutto quello che abbiamo costruito per Villa Silvia. Non vorrei dover vedere morire quello che rappresenta per i nostri lavoratori e per l'intero territorio”.

Così Vincenzo Aliotta, responsabile della casa di cura Villa Silvia di Senigallia e fondatore del Centro San Nicola, all'assessore regionale alla sanità, Almerino Mezzolani, venerdì 16 maggio in visita alla struttura gravemente danneggiata dall'alluvione che ha colpito Senigallia ormai quindici giorni fa.

Cinque milioni di euro di danni, quasi cento i posti di lavoro a rischio e un centro di riferimento per la sanità del territorio da preservare. Una situazione drammatica, dalla quale tenta di rialzarsi Villa Silvia che Mezzolani ha avuto modo di toccare con mano. “Oltre a tutti gli arredi e suppellettili del piano terremo - ha spiegato Aliotta all'assessore – parliamo anche di danni di tipo impiantistico e strutturale degli interni. Ma è il cuore tecnologico della struttura che è stato affondato con tutte le apparecchiature diagnostiche.”

Prima una rapida visita alle aree della struttura devastate dalla potenza distruttiva dell'acqua, ormai quasi del tutto ripristinate, poi la visione delle foto e delle immagini che documentano il dramma vissuto da Villa Silvia, l'unica struttura di Senigallia nella quale è stato necessario l'intervento dell'elicottero per trarre in salvo dal tetto un dipendente della casa di cura rimasto intrappolato dal fluire dell'acqua. Uno scenario sconcertante davanti al quale Mezzolani ha assicurato “faremo ogni sforzo per venire incontro a questa realtà vista l'eccezionalità del caso. Tutto quello che possiamo mettere in atto e che si è stato chiesto cercheremo di farlo”.

Infine l'appello di Aliotta “la nostra non è una richiesta di aiuto economico, ma di darci la possibilità di lavorare di più e di completare il progetto del Centro San Nicola”. Villa Silvia e il suo centro diagnostico, spazzato via dall'acqua, costituiva, con i suoi introiti pari a circa novanta mila euro al mese, il volano economico del San Nicola, a Piticchio di Arcevia, struttura post cura all’avanguardia in Europa per il recupero dalle dipendenze patologiche fondata solo un anno fa dallo stesso Aliotta.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-05-2014 alle 10:42 sul giornale del 19 maggio 2014 - 1740 letture