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Chiaravalle: giovane nigeriana precipita dalla finestra, trasportata a Torrette

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Si sono vissuti momenti di terrore venerdì mattina in via De Amicis a Chiaravalle. Alcuni passanti, richiamati dalle urla che provenivano da un’abitazione al primo piano del numero civico 30, hanno alzato gli occhi e si sono trovati di fronte ad una scena agghiacciante.

Una ragazza nigeriana, visibilmente terrorizzata, stava precipitando dalla finestra della sua casa e pochi attimi dopo si contorceva dolorante sul marciapiede. Soccorsa da alcuni passanti la giovane nigeriana non smetteva di gridare e di chiedere aiuto.

In diversi, anche nel vicino negozio di informatica “e-computer” si sono affrettati a telefonare a carabinieri e 118 mentre un nigeriano, anch’egli giovane che probabilmente vive nella stessa casa, cercava di trascinare la giovane, riportandola all’interno dell’abitazione. Allarmato dalle urla dei cittadini che stavano avvicinandosi alla ragazza ferita, però, il nigeriano è tornato in fretta e furia dentro l’appartamento chiudendo anche la finestra da cui la giovane era precipitata.

Nel frattempo sono giunti i mezzi di soccorso, un’ambulanza ed un’auto medica ed anche i carabinieri di Chiaravalle con una loro autovettura. La giovane – che alla negoziante di “e-computer” si era presentata tempo fa dicendo di chiamarsi Giulia - era ancora in preda ad una grande agitazione e si lamentava molto per un forte dolore alla gamba ed alla testa anche se le sue condizioni fisiche non sembravano preoccupanti né particolarmente gravi. E’ stata prontamente soccorsa dagli operatori del 118 e trasportata in ambulanza all’ospedale di Torrette, mentre sul posto ha volteggiato per diversi minuti anche l’eliambulanza in caso di evenienza.

Le forze dell’ordine stanno ancora cercando di capire la dinamica esatta del drammatico episodio. Alcuni affermano che la ragazza si sarebbe gettata nel vuoto da sola dopo un litigio con l’altro nigeriano. Le forze dell’ordine parlano di una giovane prostrata e psicologicamente in difficoltà che avrebbe spontaneamente messo in atto l’insano gesto di gettarsi dalla finestra del primo piano della casa.

Secondo altri, però, tra cui Massimiliano M., testimone che ha raccontato la sua versione dei fatti alle forze dell’ordine, la nigeriana sarebbe stata al centro di un litigio con l’altro ragazzo africano e si sarebbe buttata di sotto (compiendo comunque un volo di pochi metri) per sfuggire alle minacce ed al tentativo di aggressione dell’uomo.

Un’altra nigeriana, Joy, che abita nella stessa abitazione ma era momentaneamente fuori di casa, sostiene invece che la sua connazionale da tempo aveva in animo di allontanarsi da Chiaravalle e dall’Italia per raggiungere alcuni familiari in Germania.

“Joy viene spesso in negozio – dice Lucrezia, commessa di “e-computer” – e mi ha confidato che lei custodiva anche i documenti di Giulia che da tempo voleva scappare di casa perché qui non si trova bene. La sorvegliavano e quasi la segregavano”.

Insomma, le versioni dei fatti sono contrastanti: le forze dell’ordine stanno facendo luce sull’episodio e sui risvolti di una situazione che alcuni residenti di via De Amicis, vicini di casa della famiglia nigeriana, comunque, dicono stesse degenerando da qualche tempo.



Questo è un articolo pubblicato il 17-05-2014 alle 09:49 sul giornale del 19 maggio 2014 - 1248 letture