counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > CRONACA
articolo

Monte Roberto: smaltimento non autorizzato di rifiuti lungo l'Esino, sequestrato cantiere

2' di lettura
1094

Nei giorni scorsi il personale del Comando Stazione Forestale di Jesi, coadiuvato da un tecnico della Provincia di Ancona, ha eseguito un sopralluogo in località “Planina” di Monte Roberto, sulla sponda destra del fiume Esino, procedendo al sequestro di un terreno, ricadente in parte nell’alveo del fiume e in parte su proprietà privata, per smaltimento illecito di rifiuti durante l’esecuzione di alcuni interventi in area fluviale.

Infatti, lungo un tratto di sponda di circa 200 m sono stati trovati, depositati sul suolo e seminterrati, alcuni cubi in calcestruzzo di circa 1 me tro cubo cadauno, travi di calcestruzzo armato di varie dimensioni e quattro moduli prefabbricati rivestiti di piastrelle (presumibilmente adibiti precedentemente a servizi igienici).

Pertanto, è stato eseguito il sequestro dell’area, sussistendo il pericolo di alterazione, dispersione o modificazione delle tracce e/o delle cose pertinenti ai presunti reati di smaltimento non autorizzato di rifiuti mediante deposito sul o nel suolo e scarico di rifiuti solidi nell’ambiente idrico, a seguito di interventi in area fluviale, tra l’altro soggetti a nulla osta idraulico, e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.

Per tali ipotesi di reato dovrà rispondere una ditta operante nel campo edilizio, proprietaria di parte del terreno sequestrato, il cui responsabile commerciale è stato nominato custode giudiziario delle cose sequestrate: questi dovrà tenerle a disposizione dell’Autorità Giudiziaria dorica, essendo stato avvertito delle pene comminate per le violazioni ai doveri di custodia. “

"L’operazione di polizia giudiziaria - ha aggiunto il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Ancona - è stata compiuta d’iniziativa, non potendo intervenire immediatamente il Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Ancona”. Infine, per assicurare le cose poste sotto sequestro l’area è stata delimitata sui lati in asciutta con cinque cartelli riportanti la dicitura “area sottoposta a sequestro”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2014 alle 21:05 sul giornale del 02 maggio 2014 - 1094 letture