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Jesi: Vittorio Munari in convegno spiega l'anomalia del rugby

Vittorio Munari 2' di lettura 25/03/2014 - "L’anomalia del rugby è il rispetto delle regole e dell’arbitro come base di partenza e assunto indiscutibile per il gioco e per il tifo". E' questa l'idea che Vittorio Munari, giocatore, allenatore, dirigente e commentatore televisivo, spiega nel pomeriggio di mercoledì 26 marzo, alle 17.30, a Palazzo dei Convegni di Jesi.

L'ievento è promosso dalla società sportiva Rugby Jesi '70, con il patrocinio del Comune di Jesi, nell'ambito delle iniziative di “Jesi città dello sport”.

Luca Faccenda, presidente della società jesina, ha presentato questo evento con una immagine che riassume la particolarità dell'incontro: "E' come se un giorno una squadra dilettantistica locale chiamasse Galliani per chiedere una mano...ed è come se Galliani rispondesse immediatamente di sì! Questo è ciò che è accaduto a noi, con un grande personaggio come Munari. Ecco cosa accade nel rugby, che è uno sport davvero eccezionale."

Vittorio Munari inizia la sua carriera di giocatore nella squadra del Petrarca Rugby di Padova, ricoprendo i ruoli di mediano di mischia o mediano di apertura. A soli 33 anni, è allenatore del Petrarca e conquista tre scudetti consecutivamente tra il 1984 e il 1987, diventando il più giovane allenatore italiano di sempre a vincere il campionato.
Nel 1993 ha allenato il Resto del Mondo in occasione della partita di addio, (disputatasi a Pretoria) dell'apertura sudafricana Naas Botha. Nello stesso anno è chiamato dall'allora segretario generale dell'International Rugby Board, Keith Rowlands a far parte del Technical Advisory Commitee dell'organismo internazionale, incaricato di proporre la prima serie di modifiche al regolamento del gioco del rugby. Nel 1995 diventa il punto di riferimento del Petrarca Rugby, di cui diventa consigliere delegato, incarico che manterrà per cinque anni.
Nel 1997 ha allenato per la seconda volta il Resto del Mondo, a Sydney, in occasione dell'ultima partita di David Campese. Nel 2002 viene invitato a ricoprire la carica di Direttore generale del Benetton Rugby Treviso vincendo 6 scudetti, due Coppa Italia e due Super Coppa.
Da parecchi anni è la voce televisiva del rugby Internazionale. Ha scritto per La Gazzetta dello Sport, Il Giornale, Il Corriere della Sera, Il Gazzettino e commentato incontri di rugby per Telecapodistria, Telepiù, Rai. e Sky; dal 2014 commenta insieme ad Antonio Raimondi le partite del 6 nazioni su DMAX.

Appuntamento da non perdere alle ore 17.30 a palazzo dei Convegni.


   

di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 25-03-2014 alle 17:02 sul giornale del 26 marzo 2014 - 1249 letture

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