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Senigallia: giovane accusato dello stupro dell'amica della fidanzata arrestato

Violenza sulle donne 2' di lettura 24/03/2014 - E' stato messo sotto torchio dagli inquirenti il giovane accusato di aver violentato la migliore amica della sua fidanzata dopo una serata trascorsa in discoteca e alla fine il magistrato ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Dopo due giorni di indagini serrate da parte degli investigatori è arrivato il provvedimento restrittivo. Il giovane accusato di stupro è stato arrestato lunedì' mattina. Anche se sulla vicenda vige il massimo riserbo, alcune indiscrezioni stanno comunque trapelando circa l'accusa di stupro mossa da una ventenne nei confronti del fidanzato della sua migliore amica che sarebbe avvenuto fuori da una discoteca di Senigallia nella notte tra sabato e domenica. Secondo il racconto fornito dalla vittima, il giovane (un 24enne di origini caraibiche, forse cubano) l'avrebbe seguita fuori dalla discoteca e l'avrebbe poi violentata.

La ragazza avrebbe riferito di non essere stata nella capacità di difendersi a causa dell'alcol che aveva ingerito. Tutta la comitiva in effetti avrebbe alzato, quella sera, un po' troppo il gomito. La ragazza avrebbe cercato sostegno in quello che credeva un amico proprio perchè non si sentiva bene. Il ragazzo invece avrebbe approfittato della situazione costringedo la ragazza ad un rapporto sessuale. Rapporto sessuale che sarebbe stato riscontrato anche dalla prima perizia medica eseguita dai sanitari del Pronto Soccorso di Senigallia, dove la giovane è stata accompagnata dalla Polizia poco dopo il fatto. Ad accorgersi di quanto stava accadendo fuori dalla discoteca infatti è stata la stessa fidanzata del ragazzo, uscita a cercare i due insieme agli altri amici. La vittima a quel punto avrebbe detto all'amica di essere stata violentata. Di qui la chiamata anche alla Polizia. Una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire.

Proprio il referto medico avrebbe avuto ruolo determinante nel convincere il gip ad amettere l'ordinanza di custodia cautelare in carcere in quanto sarebbe emersi segni di violenza sessuale. Il giovane dal canto suo si sarebbe difeso affermando che la ragazza sarebbe stata consenziente. Un'ipotesi che ovviamente non ha convinto gli inquirenti che ha questo punto hanno in mano prove che suffragherebbero le accuse dalla giovane.






Questo è un articolo pubblicato il 24-03-2014 alle 12:25 sul giornale del 25 marzo 2014 - 1692 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, donne, violenza, violenza sulle donne

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