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Terzo pannolone giornaliero destinato agli anziani incontinenti, interrogazione di Acacia Scarpetti

LUCA ACACIA SCARPETTI 2' di lettura 19/03/2014 - Di seguito l'interrogazione del consigliere regionale Luca Acacia Scarpetti in merito al Rispristino presidi per incontinenza 'terzo pannolone giornaliero destinato agli anziani incontinenti'.

Considerato che in sede di approvazione di bilancio 2014, avvenuta lo scorso dicembre, sono stati bocciati dalla maggioranza due precise mozioni con le quali chiedevo di destinare alcune risorse, da sottrarre alle spese di rappresentanza delle presidenze, per destinare al ripristino, del “terzo” pannolone giornaliero destinato agli anziani incontinenti;
Considerato che il problema era nato qualche mese prima in quanto la delibera di giunta regionale n. 1696 del 3 dicembre 2012, approfittando impropriamente del D.L. 95 2012 (disposizioni urgente per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini), aveva di fatto ridotto da tre a due i pannoloni previsti per gli anziani incontinenti, che sono un servizio di fornitura di dispositivo medico e che quindi non potevano essere ridotti;

Considerato che da quel dibattito svolto in aula era emerso un solenne impegno da parte della Giunta regionale di ripristinare le condizione ante delibera di Giunta regionale 1696/2012;
Considerato che la situazione ante delibera di Giunta regionale 1696/2012, benchè metabolizzata dai cittadini marchigiani, era già riduttiva rispetto il limite minimo previsto dal nomenclatore tariffario del D.M. 332/99 integrato dal Decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 29 novembre 2001“, il quale prevedeva la fornitura di n. 4 pannoloni al giorno;

Considerato che alla data attuale nulla è cambiato nella fornitura del servizio,
essendo il limite massimo di 47,00 € al mese (due pannoloni DI CARATTERISTICHE medie al giorno), contro le precedente previsione massima di 75,00 € al giorno (pari ad oltre 3 pannoloni medi al giorno), in quanto non è ancora pervenuta alle ASUR territoriali – Area Vasta alcuna direttiva al riguardo;
Considerato che tale circostanza è assolutamente inaccettabile dal punto di vista pratico, politico, etico e morale, specie se contestualizzata nell’attuale periodo di profonda crisi economica e di profondo clima di “anti politica”

interroga il Presidente e la Giunta Regionale

per sapere quali provvedimenti intendono prendere verso il problema, ovvero come ripristinare quanto prima il servizio di fornitura di presidi medici alle condizioni ante delibera di Giunta regionale 1696/2012.


   

da Luca Acacia Scarpetti
Consigliere regionale IDV





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2014 alle 19:58 sul giornale del 20 marzo 2014 - 1362 letture

In questo articolo si parla di politica, italia dei valori, idv, Luca Acacia Scarpetti

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