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Costituzione della rete degli attivisti del Partito Socialista Europeo nelle Marche

2' di lettura 16/03/2014 - Una campagna di mobilitazione che vedrà impegnati centinaia di attivisti del PSE nelle Marche in vista delle prossime elezioni Europee che si terranno il prossimo 25 maggio 2014.

È questo l'obiettivo che si sono dati gli attivisti marchigiani del Partito Socialista Europeo riunitisi ad Ancona. Dopo il congresso svoltosi a Roma ad inizio marzo è partita ufficialmente anche nella nostra regione, la campagna #knockthevote, la quale avrà come obiettivo quello di costruire una rete nazionale che svolga un vero porta a porta fisico e digitale. Dopo il lancio della campagna per le Europee del segretario del PD Matteo Renzi, sono già a lavoro migliaia di attivisti in tutta Italia, coordinati da un nucleo centrale di responsabili territoriali che si sono riuniti a Roma con il delegato alla comunicazione del PSE, Brian Synnot e dei social media Marte Ingul.

A livello Nazionale gli attivisti italiani saranno coordinati da Tommaso Giuntella, mentre nelle Marche il ruolo è stato affidato a Francesco Ameli, consigliere comunale ascolano. Cosi il coordinatore degli attivisti PES Marche Francesco Ameli che sta costituendo la rete regionale degli attivisti:” Nell’attesa di sapere se anche le Marche avranno un candidato alle prossime elezioni europee, abbiamo intrapreso un percorso importante per creare una grande mobilitazione dei nostri attivisti.

Nelle Marche dobbiamo rafforzare la cultura europeista, capace di contrapporsi ai populismi. Come attivisti avremo l’arduo compito di raccontare con parole semplici scelte tecnicamente complesse. Siamo convinti che l’orizzonte dell’agire deve essere quello degli Stati Uniti d’Europa. Da troppo tempo stiamo assistendo ad una grave rimessa in discussione dei valori, dei principi, delle regole e delle istituzioni che avevano portato, nell’arco dei decenni successivi alla nascita della repubblica democratica e ad una estensione senza precedenti dei nostri diritti individuali e collettivi, insieme a crescita e benessere economico.

Inutile spiegare come l’Europa influenzi le scelte che gli stati devono fare. Purtroppo oggi abbiamo invece, al posto dello stato, il mercato. Una nuova divisione tra nord e sud Europa. Al posto della solidarietà, la lotta dei singoli. Al posto della centralità della politica, la incessante e indiscriminata criminalizzazione della politica stessa.”


   

da Partito Socialista Europeo - Activists Marche







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-03-2014 alle 16:49 sul giornale del 17 marzo 2014 - 696 letture

In questo articolo si parla di politica, marche, francesco ameli, partito socialista europeo

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