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comunicato stampa

Volley: Lube superata da Perugia al tie break, biancorossi fuori dalla Coppa Italia

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Si ferma in semifinale il cammino in Coppa Italia della Cucine Lube Banca Marche.

Al Pala Dozza di Bologna i biancorossi di Alberto Giuliani perdono al tie break al cospetto di Perugia (25-22, 18-25, 25-23, 23-25, 9-15), gettando al vento una qualificazione alla finale che ad un certo punto sembrava davvero chiusa in cassaforte. Quando i maceratesi sono avanti 2-1 e addirittura 18-12 nel quarto set, nella metà campo di Zaytsev e compagni si spegne però la luce: quattro errori in attacco ed un inspiegabile timore ascendente riportano in vita gli umbri, che spinti da Atanasijevic prima si aggiudicano il parziale 25-23, e poi il decisivo quinto set in maniera nettissima (cambio campo sul 2-8), ben oltre il 15-9 finale.

La partita

I biancorossi sono scesi in campo con la coppia Parodi-Kovar in banda. Hanno vinto il primo set dopo aver recuperato dal -3 grazie ai muri di Podrascanin (3 vincenti), utili a ritrovare anche la linfa buona per un finale a senso unico (decisivo un attacco out di Atanasijevic ed il successivo contrattacco vincente di Zaytsev, 22-18), ma non sufficiente per approcciare in maniera positiva il set successivo. Nel secondo, infatti, i biancorossi si sciolgono subito sotto le bordate al servizio dell’opposto serbo (1-7), gran protagonista dell’intera partita (chiuderà con ben 34 punti, 5 ace), e non riusciranno mai a riportare in equilibrio la situazione, nonostante Giuliani dalla panchina provi a giocarsi tutte le carte a sua disposizione, Kurek per primo.

Il terzo set si dice a favore della Cucine Lube Banca Marche sul punteggio di 22-21, segnato da un muro congiunto di Stankovic e del martello polacco, inserito poco prima dal tecnico con Monopoli, spedito al servizio. E proprio un ace del palleggiatore ascolano, decretato dal video check dopo che l’arbitro aveva assegnato il punto alla sir Safety, vale il 23-21 che scrive virtualmente il 2-1 per i maceratesi (finisce 25-23). Il resto è già stato raccontato, con la formazione di Giuliani che vola sul 16-11 con tre muri consecutivi firmati rispettivamente da Kovar (2) e Stankovic. E dopo il 18-12 scompare incredibilmente dal campo, salutando la Coppa Italia.

Il tabellino

CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Henno (heart), Parodi 5, Zaytsev 18, Stankovic 9, Patriarca, Kovar 13, Monopoli, Giombini, Bulfon n.e., Kurek 3, Baranowicz 2, Podrascanin 14. All. Giuliani.

SIR SAFETY PERUGIA: Buti 9, Paolucci 1, Petric 21, Della Corte n.e., Giovi (heart), Cupkovic 1, Barone n.e., Della Lunga, Mitic, Vujevic 6, Atanasijevic 34, Fanuli n.e., Semenzato 10. All. Kovac.

ARBITRI: La Micela (TN) – Puecher (PD).

PARZIALI: 25-22 (31’), 18-25 (28’), 25-23 (33’), 23-25 (32’), 9-15 (18’).

NOTE: Spettatori 5600. Lube bs 14, ace 2, muri 14, errori 8, ricezione 66% (40% prf), attacco 44%. Perugia bs 22, ace 8, muri 11, errori 8, ricezione 77% (40% prf), attacco 47%.

Le dichiarazioni post partita

ALBERTO GIULIANI: “Nel quarto set eravamo avanti 18-12, poi abbiamo sprecato quattro contrattacchi che potevano chiudere la partita e consegnarci questa finale di Coppa Italia ma non ci siamo riusciti. Non siamo riusciti nemmeno a giocare ad un livello di gioco accettabile, a partire dalla ricezione che ha balbettato per tutta la partita contro i loro battitori flottanti. Per questo ho fatto giocare due ricevitori puri come sono Simone Parodi e Jiri Kovar. Stasera, però , non siamo riusciti ad avere costanza in niente. Nonostante ciò stavamo per chiudere la partita in nostro favore, invece ci siamo spenti. Una cosa che ci succede purtroppo troppo spesso in questa stagione, ed è capitato anche stasera. Questa squadra sta giocando male e con poca convinzione la partite che contano, e per chi vuol vincere non è certamente una bella cosa. Ora il campionato è rimasto l’ultimo e unico obiettivo perseguibile, un po’ come è successo due anni fa. E speriamo questa volta di fare la stessa fine, ovvero di vincere lo scudetto”.

MARKO PODRASCANIN: “Non so cosa sia successo nel quarto set, era tutto nelle nostre mani e potevamo vincere questa partita 3-1. Ci sono stati molti errori da parte nostra, e in difesa dove abbiamo preso pochissimi palloni in cinque set. Complimenti a Perugia che ha fatto un’ottima partita, soprattutto al loro opposto Atanasijevic che ha fatto una prestazione impressionante. Dobbiamo dimenticare questa partita in fretta. Nel tie break siamo andati subito sotto, e anche giù con la testa, soprattutto dopo quel finale di questo set: per questo abbiamo iniziato così male nel set decisivo”.

HUBERT HENNO: “Anche oggi purtroppo non siamo riusciti a chiudere la partita quando ce l’avevamo in mano. Fisicamente ci sentivamo bene, ma nel finale di quarto set abbiamo avuto un calo di concentrazione sprecando il nostro vantaggio accumulato nel corso del parziale. Questa è la pallavolo, se non metti a terra i palloni importanti non si vince. Dobbiamo rimboccarci le maniche e andare avanti verso l’ultimo obiettivo di questa stagione, il campionato”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2014 alle 17:05 sul giornale del 10 marzo 2014 - 980 letture