Fabriano, inaugurata sede centrale Area Vasta 2. Si razionalizza attività amministrativa, tecnica e logistica

08/03/2014 - Inaugurata a Fabriano la nuova sede amministrativa dell’Area Vasta 2. Una struttura che punta alla riorganizzazione dei servizi amministrativi dell’Asur, con particolare riferimento alle aree Tecnica e Logistica. La riorganizzazione dell’area ATL (Amministrativa, Tecnica e Logistica) ha come finalità il raggiungimento di una maggiore concentrazione dei livelli decisionali e strategici a dimensione di Area Vasta; infatti il nuovo modello garantisce la necessaria integrazione tra i processi produttivi, la committenza e l’autonomia dei professionisti all’interno di percorsi fortemente responsabilizzati.

Nella nuova Sede centrale sono già operative le funzioni di Governo delle seguenti Unità Operative Complesse: Segreteria, Personale, Provveditorato, Bilancio, Affari Generali, Controllo di Gestione. Le altre funzioni (Gestione Servizi Informatici, Gestione Graduatorie Regionali, Nuove Opere ed Attività Tecniche, Direzione Amministrativa Ospedaliera, Direzione Amministrativa Territoriale), pur governate dalla Sede centrale, avranno una maggiore articolazione sul territorio.

“Uno degli aspetti utili della riforma sanitaria regionale – dice il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca – riguarda l’ottimizzazione dell’organizzazione amministrativa del servizio sanitario. Razionalizzare l’attività tecnica, logistica e dell’amministrazione, concentrando le funzioni, significa avere più efficienza ed efficacia. Si generano così risorse a vantaggio dei servizi più autenticamente sanitari per i cittadini. Proprio oggi il commissario per la spending review nazionale, Carlo Cottarelli, pone l’accento sulle spese per i canoni di locazione, che indica come l’area su cui intervenire maggiormente per ridurre sensibilmente la spesa pubblica. L’operazione che riguarda la sede centrale dell’Area Vasta 2 ha anticipato questa filosofia: anziché pagare un canone di locazione, si è acquistato l’immobile con i fondi per le aree sottoutilizzate e, in tempi non troppo lunghi, si riesce a ottenere un risparmio che si scarica sul lungo periodo. Questo consente di liberare risorse a favore dei servizi sanitari ai cittadini.

La struttura che si inaugura oggi – prosegue Spacca - rappresenta un passaggio importante nel completamento del processo di costruzione dell’Area Vasta 2. Il percorso di riorganizzazione complessiva dell’Asur, avviato nel 2011, ha ridisegnato l’Area Amministrativa, Tecnica e Logistica dell’Azienda sanitaria unica, insieme a quella delle Aree Vaste. Grazie a esso è stata ottimizzata l’articolazione organizzativa del settore, migliorando la qualità delle attività di supporto. L’omogeneizzazione degli standard dell’attività amministrativa, che si presentava come un processo difficile e lungo, è stata invece facilitata e conseguita grazie al proficuo e costante lavoro che viene svolto dai diversi team operativi nell’unica sede che viene oggi inaugurata. Il nostro Sistema sanitario regionale si è caratterizzato, a livello italiano, per la sua affidabilità economica e la qualità delle prestazioni, in virtù di scelte coraggiose che la Regione Marche ha operato negli ultimi anni, come l’Asur e le Aree Vaste”.

Spacca ha sottolineato che la scelta di Fabriano per la sede centrale dell’AV2 risponde al modello policentrico della nostra regione, che punta a distribuire i servizi su tutto il territorio regionale e non a concentrarli in poche aree metropolitane.

“Difendere un modello policentrico, in un momento di crisi, è un segnale forte di attenzione verso il territorio – ha rimarcato l’assessore alla Salute, Almerino Mezzolani – L’inaugurazione odierna costituisce una rappresentazione concreta della riforma in atto. È il segno evidente di come sia possibile contenere i costi amministrativi, per destinare maggiori risorse ai servizi per i cittadini, puntando su una razionalizzazione dell’organizzazione burocratica”.

Pur in un momento difficilissimo per ogni settore, ha continuato l’assessore Mezzolani, “il nostro Servizio sanitario ha mantenuto in equilibrio i conti, senza ridimensionare i servizi ai cittadini. Merito di tutti, anche e soprattutto degli operatori che, con grande spirito di sacrificio, hanno svolto il loro ruolo con il massimo impegno. Da oggi questa struttura diventa ufficialmente il punto di riferimento della regia per le attività dell’Area Amministrativa, Tecnica e Logistica (ATL). Dopo la già avvenuta individuazione delle funzioni dirigenziali, ora il sistema si sta assestando per ricoprire le carenze e riequilibrare l’assetto complessivo della sede amministrativa. La Regione Marche non ha assistito passivamente ai grandi cambiamenti che le società del terzo millennio stanno attraversando, anzi, li ha anticipati, con l’orgoglio di accettare la sfida e realizzare oggi sistemi stabili per le future generazioni”.

L’assessore si è quindi soffermato sulla questione dell’equilibrio finanziario del sistema sanitario regionale: “Nel 2013 siamo stati l’unica Regione che è riuscita a sterilizzare i tagli dell’anno precedente, grazie al meccanismo della premialità che è scattato nel moneto in cui il Fondo nazionale è stato ripartito per costi standard, cosa che noi auspicavamo. Adesso dovremmo imboccare, se non una strada in discesa, almeno di pianura, visto che se si mantengono gli stanziamenti del Fondo sanitario nazionale per il 2014-2016, che dovrebbero essere in aumento, il meccanismo della premialità dovrebbe metterci in sicurezza e dare certezza per la tenuta finanziaria del nostro sistema”.

“Il compito di guidare il percorso dell’Area Vasta – dice il direttore dell’Asur, Gianni Genga - spetta alla Direzione, supportata dal tessuto dirigenziale dell’AV2. Il management, accanto alle azioni istituzionali previste, ne ha anche un altro, importantissimo e decisivo: la valorizzazione delle persone. Se le organizzazioni sono indispensabili e i ruoli vanno definiti con chiarezza, il tutto però si concretizza grazie alla componente umana”. I dipendenti complessivi dell’Area Amministrativa-Tecnico-Logistica (ATL) dell’Area Vasta 2 sono 720, di cui 203 per l’amministrazione e 517 addetti agli sportelli e ai servizi per i cittadini.

“Di questi 720 – rileva il direttore dell’AV2 Giovanni Stroppa – 105 sono quelli destinati alla sede centrale. Per i servizi che qui sono già attivi, sono già oggi operativi, tra dirigenti e comparto, 80 unità. Nell’ottica del completamento dell’organizzazione, i dirigenti stanno articolando i rispettivi organigrammi ed individuando le necessità di personale nel rispetto delle relative funzioni, delle professionalità, definendo l’organico della sede centrale e disegnando le possibili articolazioni sul territorio delle stesse funzioni. Allo scopo sarà attivata la mobilità per ricoprire le unità mancanti e riequilibrare l’assetto delle varie strutture. Mobilità che, è bene sottolinearlo, sarà di natura volontaria”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2014 alle 21:27 sul giornale del 10 marzo 2014 - 1176 letture

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La sede di Fabriano andava bene se ci veniva aggregata una parte dell'Umbria. ( Gubbio, Gualdo T. ect) Ora è proprio fuori a livello baricentrico.
La città di Jesi era perfetta, perchè equidistante tra il mare ed il monte.