Monteprandone: la latitanza di De Angelis continua e la famiglia lo raggiunge

giulio De Angelis 07/03/2014 - Giulio De Angelis, di 53 anni è l’imprenditore condannato a otto anni di carcere per lo stupro di tre delle sue dipendenti, rifugiatosi in Venezuela per sottrarsi al carcere lo scorso gennaio, il giorno prima che la Cassazione confermasse la reclusione . La moglie e i due figli sono partiti da alcuni giorni.

L’imprenditore, dovrebbe affrontare anche un altro processo, già iniziato lo scorso 29 gennaio, che lo vede imputato quale mandate di una spedizione punitiva contro alcune persone che avrebbero dovuto testimoniare al processo per le violenze sessuali. Nelle scorse settimane il suo avvocato aveva dichiarato che il suo assistito sarebbe rientrato in Italia per costituirsi e scontare la sua pena, passata in giudicato ma, probabilmente l'imprenditore cinquatatreenne ha scelto di continuare la sua latitanza e rimanere in Venezuela dove avrebbe alcuni interessi per alcuni investimenti effettuati in passato. La sua famiglia ha scelto di appoggiare le sue scelte, di abbandonare il proprio habitat e " foraggiare " la sua condizione.






Questo è un articolo pubblicato il 07-03-2014 alle 15:18 sul giornale del 08 marzo 2014 - 1135 letture

In questo articolo si parla di cronaca, stupro, monteprandone, Alessia Rossi

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La situazione è la conferma è che in Italia la giustizia è "cosa per ricchi" questo perché bisogna avere denaro, molto denaro, per ricevere assistenza e difesa dai migliori avvocati e se comunque tutto va mala andare tranquillamente "esule" in suol straniero in un paese dove non è prevista l'estradizione.