counter

Jesi: presentate le iniziative della città europea dello sport 2014. Sturani (Coni) 'Qui si respira cultura sportiva'

La delegazione del comune di Jesi a Bruxelles 7' di lettura 01/03/2014 - Durante la conferenza stampa di sabato 1 marzo presso la sala consiliare del comune di Jesi, il Sindaco Massimo Bacci ha commentato così la presentazione del ricco programma di eventi sportivi previsti per il 2014, anno dedicato al riconoscimento del titolo di città europea dello sport.

"Il titolo ha premiato l’attenzione che questa città ha nei confronti dello sport, affinché venga valorizzato l’impegno delle associazioni sportive e dei dirigenti della città, incrementato ancora di più il numero degli sportivi, perché lo sport fa tanto per la salute, per l’inclusione, per lo stile di vita".

Il tavolo di lavoro è ampio, tante forze che in sinergia con il comune hanno dato vita ad un programma ricco, che darà eco alla città e la farà conoscere per questioni legate allo sport al di fuori del territorio.

Spetta all'assessore allo sport, Ugo Coltorti, entrare nel dettaglio: "Il titolo è un punto di partenza che non resterà un simbolo ma costituirà una vera e propria assunzione di responsabilità che ci vedrà tutti impegnati nella promozione dello sport, non solo per vincere una medaglia ma per creare un cambiamento culturale. Il lavoro per ottenere il titolo è terminato, ora ci attende la sfida più importante".

La cerimonia di inaugurazione si terrà il 22 marzo al palazzetto dello sport: con un ingresso di 1-2 euro simbolici si potrà prendere parte alla cerimonia e la biglietteria del Teatro Pergolesi darà tutte le informazioni necessarie. Sarà una sfilata di tutte le associazioni sportive, momento centrale il coinvolgimento dei giovani delle attività di base che sfileranno in piazza, il Kiwanis e Luca Allegrini accoglieranno i ragazzi e faranno festa con loro al palazzetto dello sport. Alle 21 si terrà uno spettacolo eccezionale dei Kataklò, “Puzzle”, di danza atletica per celebrare tutte le discipline sportive.

Ci saranno tantissime manifestazioni: tra queste una legherà Jesi a Cremona con personaggi come Vialli (nativo di Cremona ndr), Stefano Mancini e Sergio Paolinelli calciatore jesino ed ex della Cremonese. Una collaborazione importante con un altro personaggio dello sport jesino, Stefano Cerioni, permetterà di organizzare un inedito torneo di scherma tra Jesi e la Russia. Poi l'evento dedicato allo "sport in rosa", accompagnato dal maestro Giovanni Allevi ed una primaria emittente televisiva nazionale. Questi sono alcuni assaggi degli eventi organizzati.

Il Presidente della Consulta dello sport, Maurizio De Magistris parla di "riqualificazione della jesinità": "Negli ultimi anni jesinità significava che ‘ciò che viene da fuori non va’! Invece deve essere il senso di appartenenza ad una realtà che cerca di fare del suo meglio. In questo contesto che è già un gran risultato, vengono messi alla luce i punti di forza del territorio: tessuto industriale, gestione della cultura, che tra l'altro a Jesi è gestita da un’azienda come la Fondazione Pergolesi, poi non da ultimo, Jesi incarna lo sport. Finalmente vedo un cambiamento, l’orgoglio di essere jesino e il saper creare una rete tra le eccellenze sportive. Ed è questo tavolo di lavoro ad aver creato il grande passo”.

Alberto Proietti Mosca, presidente del Panathlon: “Il calendario è tanto ricco, ed è stato fatto senza fatica perché sono stati creati eventi di contorno a ciò che si è già fatto da sempre a Jesi, e questo titolo ce lo siamo guadagnato sul campo”.

Gianni Bambozzi “Come rappresentante dell’Aces per le Marche è un bel traguardo, perchè sono due, Jesi e Ascoli, riconosciute città europee per il 2014. Da jesino sono orgoglioso che sia arrivato il riconoscimento guadagnato sul campo in tanti anni. Ottimo il connubio sport e turismo, promozione culturale e turistica assieme allo sport. A novembre 2012 è nata l’idea e a gennaio è arrivato il titolo. La stella di Jesi è stata ‘gold’”.

Il Direttore Generale della Fondazione Pergolesi William Graziosi presenta l'iniziativa promossa per essere vicini allo sport, oltre al contributo per l'organizzazione degli eventi sportivi: “Il filo conduttore del Festival Pergolesi Spontini 2014 è l’affinità che esiste tra le discipline artistiche e quelle sportive, in un percorso multidisciplinare che abbina musica, cinema, poesia e letteratura, e che si conclude con la prima esecuzione in epoca moderna nella versione originale in francese dell’Olympie di Gaspare Spontini. Non dimentichiamo il virtuosismo portato nella musica, lo sforzo fisico del musicista. Nella lingua inglese e francese 'play' e 'jouer' significano sia giocare che suonare: abbiamo lavorato sodo con Michele Grandi per organizzare questo evento. La Fondazione aveva già aperto il teatro al settore del cinema, alla musica, e quest’anno abbineremo la letteratura. Giovanni Minà verrà a dicembre come scrittore a parlare di sport e di altro".

Ha chiuso la conferenza il presidente del Coni Marche, Fabio Sturani: “Segnalare la vivacità e la vitalità di Jesi è importante, la Regione Marche ne ha due, a livello nazionale ed internazionale siamo più unici che rari. Non sono io a dover dire che Jesi ha i requisiti giusti per essere città europea dello sport, ma qui le iniziative, i numeri, gli eventi dimostrano che la scelta dell’Aces è giusta. Non esiste altra città che fuori dalla competizione abbia questi numeri, qui si respira una cultura sportiva".

Il Coni Marche sarà presente, anche con iniziative come la Giunta nazionale del coni, la visita a Papa Francesco organizzata dal Csi. Venerdì 27 giugno il presidente Malagò sarà in visita a Jesi.
Il 29 marzo si terrà un convegno sul tema dell’impiantistica sportiva, altro tema centrale del mondo dello sport. "Manca un regolamento a livello regionale per l’impiantistica, questa sarà l’occasione per fare il quadro generale - prosegue Sturani - Il titolo di città europea rimane al di là delle manifestazioni del 2014, sarà un distintivo che farà da traino alle attività future e di cui enti come il Coni non si dimenticheranno. Sarà un riferimento anche per le altre città marchigiane, per investire nello sport, nella crescita culturale e nel futuro dei giovani. Dobbiamo lavorare tutti i giorni dell’anno per costruire quella rete sociale in modo che lo sport diventi socializzazione, integrazione e salute, promozione del territorio e del turismo sportivo".

Sturani rivolge un appello al nuovo governo nazionale "perché si superi la distanza tra il livello legislativo nazionale e alcuni passi fondamentali per creare una cultura sportiva seria: i dati dicono che iL 75% dei giovani fa sport; ma obesità e sovrappeso, seppur in linea nella media nazionale, registrano il 12% e il 22% sui ragazzi di 10 anni. Ci saranno oneri sanitari e sociali che ci porteremo dietro per decenni. È un obbligo da parte di un paese di farsi carico di questi problemi. E lo stimolo può e deve venire dal basso. Sport di base tra i giovani e meno giovani, lo sport per tutti, e manifestazioni di carattere agonistico. La medaglia è solo la parte finale di un percorso”.

Non è facile reperire possibilità di finanziamento dall’Europa, almeno finché la Regione non abbia terminato il progetto strategico 2014-2020, dove ancora non è stata inserita la parola sport. Le attuali risorse a livello regionale sono ridotte all'osso, 750mila euro, di cui una buona parte è già impegnata per l'attività di base nelle scuole e l'attività dei diversamente abili. "Il resto, sono briciole", conclude Sturani.


   

di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2014 alle 19:02 sul giornale del 03 marzo 2014 - 919 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, giovanna trillini, william graziosi, gianni bambozzi, maurizio de magistris, Massimo Bacci, ugo coltorti, Alberto Proietti Mosca, città europea dello sport 2014, cristina carnevali

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/Zii





logoEV
logoEV