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Castelfidardo: raffiche di furti da parte di rom in città. Rubata anche un'urna cineraria

Carabinieri di notte 3' di lettura 25/02/2014 - Due bande di rom, assai organizzate, sono state all’opera nel triangolo territoriale tra i comuni di Castelfidardo, Recanati e Loreto, fino a raggiungere la frazione osimana di Campocavallo. A conclusione di accurate indagini i carabinieri fidardensi hanno fatto luce su alcuni furti in abitazione consumati proprio in città e hanno denunciato i responsabili.

Diversi egli episodi criminosi oggetto delle indagini dei militari .

Ha del clamoroso l'episodio avvenuto il 6 gennaio in via Rossini . A farne le spese un'anziana 78enne vittima di una rom di 28 anniu residente a Falconara . Quest 'ultima si è presentata a casa della pensionata facendosi passare per impiegata addetta al recupero vestiti. Dopo aver distratto la propruetaria si è messa alla ricerca di preziosi. Credendo di rubare un portagioie, la ladra ha sottratto alla malcapitata l’urna contenente le ceneri del marito defunto, custodita sopra al comò nella camera da letto. La rom è stata denunciarla in stato di libertà per furto in abitazione con destrezza e sottrazione di cadavere

Il secondo fatto risale al 2 agosto 2013, in Via Brandoni, ai danni di un’anziana donna pensionata 76enne, vittima di una rom pregiudicata di 38 anni residente ad Alba Adriatica. La donna si è presentata a casa dell’anziana, facendosi passare per impiegata delle poste venuta per controllare il libretto della pensione. Pochi minuti sono stati sufficienti per rubare 300 euro La malvivente, riconosciuta dalla vittima, è stata denunciata in stato di libertà alla procura di Ancona per furto in abitazione con destrezza.


Il terzo episodio è un tentato furto avvenuto ne tardo pomeriggio del 3 dicembre scorso in via Che Guevara, ai danni di un pensionato 80enne, da parte di una banda di rom costituita da 4 pregiudicati, fra i 30 e i 40 anni, a bordo dell’autovettura Volkswagen Golf di colore grigia, peraltro già arrestati dai militari nel mese di dicembre del 2011 e nuovamente nel mese di novembre del 2012 dal Nucleo Operativo della Compagnia CC di Osimo.

I rom avevano tentato il furto nell’abitazione mediante effrazione di una finestra , costretti, però, a desistere causa dell’allarme scattato allontanandosi precipitosamente in fuga a bordo della Golf. I quattro sono stati individuati e riconosciuti e da ultimo denunciati stato di libertà alla procura di Ancona per tentato furto in abitazione aggravato in concorso.

Un quarto furto si è consumato nel pomeriggio del 30 dicembre scorso in via Casanova, ai danni di una donna pensionata 70enne, da parte di due donne rom di 26 e 46 anni residenti rispettivamente a Falconara e Ancona, entrambe con precedenti. Ben vestite e con atteggiamento affabile, facendosi passare per amiche della figlia dell’anziana sono riuscite ad entrare in casa dell’anziana, portando via dalla camera da letto denaro contante e monili per il valore complessivo di 2.000 euro circa. Le due donne rom malviventi, sono state individuate e riconosciute dalla vittima e denunciate in stato di libertà alla procura per furto in abitazione con destrezza in concorso.

Il quinto episodio è un tentato furto avvenuto nella serata dell’11 gennaio scorso in via Sicilia, ai danni di una donna 55enne, da parte di un rom identificato di 31anni , senza fissa dimora, e pregiudicato. L’uomo, in concorso con dei complici in via di identificazione, attraverso un finestra lasciata aperta, ha tentato di introdursi nell’abitazione. Ha però desistito a causa dell’allarme, subito scattato. Il malvivente, è stato identificato e denunciato in stato di libertà alla procura di Ancona per il reato di tentato furto in abitazione in concorso.






Questo è un articolo pubblicato il 25-02-2014 alle 17:27 sul giornale del 26 febbraio 2014 - 1630 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, osimo, vivere osimo, roberto rinaldi

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