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Jesi: call center per massaggi particolari, denunciata trentenne cinese

Prostituzione cinese 1' di lettura 22/02/2014 - Un vero e proprio call center, un numero disponibile nei giornali di incontri, che gestiva le prestazioni sessuali nella Vallesina. Funzionava come un numero utile, per chi trovandosi in zona, cercasse compagnia per massaggi particolari e prestazioni extra.

Una volta chiamato il numero, rispondeva una giovane cinese che indicava la disponibilità più vicina per ricevere la prestazione. A sua volta la ragazza cinese era in collegamento con una serie di connazionali dislocate nel territorio disponibili a prostituirsi.

Per ora le forze dell'ordine stanno cercando di individuare la sede del call center, ma hanno già scovato due appartamenti destinazioni del call center, abitate da due giovani cinesi di 24 anni, una a Jesi e l'altra in Vallesina. Entrambe le cinesi sono risultate irregolari nel territorio italiano.

La trentenne cinese che rispondeva al centralino è stata denunciata per sfruttamento della prostituzione ma le indagini della polizia proseguono per far luce sulla vicenda, isolata o inserita nell'ambito di una vera e propria organizzazione.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 22-02-2014 alle 17:12 sul giornale del 24 febbraio 2014 - 2804 letture

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