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Fabio Badiali sul congresso Pd: 'Continuare a polemizzare è irrispettoso verso chi crede nel partito'

fabio badiali 3' di lettura 20/02/2014 - Non si può negare che il congresso per l'elezione del Segretario Regionale del PD delle Marche non abbia fatto emergere divisioni e contrapposizioni aspre, anche eccessive.

Non si sono risparmiate critiche, purtroppo anche sprezzanti ma penso, anzi ne sono fermamente convinto, che oggi ognuno di noi, soprattutto la classe dirigente, debba ritrovare la giusta serenità e il giusto equilibrio, prendendo atto che il congresso si è svolto e il nostro nuovo segretario, a cui faccio gli auguri di buon lavoro, è Francesco Comi, da me sostenuto con convinzione e lealtà.

Ben 12000 cittadini si sono recati a votare il 16 Febbraio, senza dare seguito agli appelli al non voto che sono arrivati da autorevoli e da me comunque stimati rappresentanti delle istituzioni e del nostro Partito.

In tutta Italia la partecipazione è stata complessivamente bassa e su questo dovrebbe soffermarsi la nostra riflessione: dobbiamo interrogarci sull'utilità delle primarie aperte per elezioni come quelle del Segretario Regionale e se di detto strumento non vada fatto un uso meno eccessivo, anche per non depotenziarne il loro grande valore.

E' inutile continuare a polemizzare ed è anche dannoso per il Partito Democratico e per le istituzioni che siamo chiamati a governare.

Soprattutto, e lo dico con grande dispiacere, tale persistente atteggiamento è irrispettoso verso le tante persone, i tanti militanti e volontari che lavorano e credono nel nostro grande partito e si rapportano quotidianamente con le nostre comunità e realtà locali, senza chiedere mai niente in cambio del loro impegno in prima linea. Anzi, una cosa solo forse chiedono: di appartenere ad un partito più unito e coeso, forte di un costruttivo dialogo interno, e di non essere chiamati a schierarsi sulle persone ma sui progetti, sulle idee per governare il presente e costruire il futuro.

Per questo torno a fare appello al buon senso di tutti i protagonisti affinché, all'interno del partito regionale, si ritrovino le condizioni per un confronto, magari anche acceso ma trasparente e sincero, per proporre, anche a livello nazionale, risposte concrete ai tanti problemi che i cittadini stanno affrontando ormai da troppo tempo e che si recuperi un modo di lavorare unitario, come richiesto da Comi, sia ora che durante la fase congressuale.

L'apertura del segretario Comi a costruire una direzione regionale che sia la casa di tutte le anime dei quadri dirigenti regionali è utile, anzi indispensabile premessa per impostare proposte credibili e condivisibili.

Tutte le altre fantasie, legate ad oscuri disegni elettorali per i prossimi appuntamenti ai quali saremo chiamati, verranno smontate successivamente, nella maniera più seria ed opportuna, dimostrando di essere un punto di riferimento per proposte e scelte.

Rispondiamo dunque all'appello all'unità del nostro Segretario Regionale e lavoriamo per formare una Direzione regionale plurale, definendo un percorso di lavoro comune e proficuo che ci porti ad essere forti, autorevoli e credibili per vincere le future sfide elettorali che ci attendono.


da Fabio Badiali
Consigliere regionale
Pd Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2014 alle 15:22 sul giornale del 21 febbraio 2014 - 887 letture

In questo articolo si parla di politica, pd, fabio badiali, Consigliere Regionale Marche

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