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Pollenza: attesa per Saverio Marconi in 'Variazioni Enigmatiche'

2' di lettura 19/02/2014 - Arriva a Pollenza uno dei personaggi più attesi all’interno della “Rassegna per due Stelle” dedicata a Giancarlo Salvucci e Antonina Scaduto. Dopo l’apertura di “California Suite” che ha visto impegnati Eleonora Sbrascini e Franco Tomassini, sarà la volta venerdì 21 febbraio alle 21.15 di Saverio Marconi in “Variazioni Enigmatiche”.

L’opera, che verrà rappresentata al teatro “Giuseppe Verdi”, segna il ritorno in scena dell’artista come interprete con un personaggio quanto mai emozionante. È un indubbio privilegio per Pollenza ospitare “Variazioni Enigmatiche” dopo il successo delle anteprime nazionali e del breve tour del 2012. L’opera vede la regia di Gabriela Eleonori e sulla scena due soli attori: Saverio Marconi appunto, e Gian Paolo Valentini.

L’opera di Eric-Emmanuela Schmitt fa riferimento “Enigma Variations”, composizione del musicista inglese Edward Elgar, quattordici variazioni su una melodia che sembra impossibile da riconoscere, così come Schmitt sembra concepire il rapporto tra gli esseri umani: qualcosa che possiamo solo intuire. Si tratta di un testo mai prevedibile, che alterna sentimenti a drammatici colpi di scena, in cui l’ironia più tagliente si trasforma in commozione, la tenerezza in folle crudeltà.

È la storia del confronto disperato fra due uomini, Abel Znorko – misantropo, Nobel per la letteratura che si è ritirato a vivere da eremita in un’isola sperduta del mare della Norvegia, vicino al Polo Nord (ma conserva un intenso rapporto epistolare con la donna amata) – e Erik Larsen (interpretato da Gian Paolo Valentini), sconosciuto giornalista cui lo scrittore concede un’intervista. L’incontro, tra ferocia e compassione, si trasforma in una sconvolgente scoperta di verità taciute e dell'illusione in cui i due si sono calati.

Una fantomatica intervista qui diventa l’incontro-scontro tra due modi contemporanei di vivere il terrore del transito terrestre dell’uomo moderno. La predisposizione razionale, incrollabile perché nutrita dal successo, da una parte, e la semplicità emotiva che si offre con leggerezza, dall’altra. In questo labirinto psicologico si consumano la visione di un mondo, un dilemma, un’incertezza, un conflitto che sono, da sempre, materia viva del teatro e che nel testo di Schmitt trovano uno degli esempi più efficaci della scena di fine secolo scorso.

Una maniera per parlare della nostra decisione brutale di vivere una condizione da sopravvissuti.
Per informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri 335.6080462335.6080462 e 349.4730823349.4730823






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2014 alle 18:59 sul giornale del 20 febbraio 2014 - 1059 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, pollenza, comune di pollenza

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