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Commissariamento Banca Marche: Sel e Idv, 'La cura da cavallo rischia di far morire l'ammalato'

Banca Marche 2' di lettura 17/02/2014 - Così afferma la coordinatrice provinciale di SEL e il coordinamento territoriale dell'IDV . "A molti di noi sarà capitato in questi giorni di continue scadenze fiscali e non, di entrare in una filiale della Banca delle Marche e di rimanere sorpresi di come queste siano gremite di clienti!”.

Nonostante i danni causati della precedente gestione, la forte cura imposta dalla Banca d'Italia, le continue notizie negative pubblicate e mai smentite, un plauso va sicuramente ai dipendenti della banca che sono riusciti a mantenere saldo il legame con i cittadini della regione.

Non sappiamo ancora quale sarà il futuro di Banca Marche, i posti di lavoro che si potrebbero perdere, le penalizzazioni che subiranno gli imprenditori e le famiglie marchigiane, ma nonostante tutto clienti ed azionisti non hanno abbandonato, anche se in un quadro decisamente poco rassicurante, l'unico istituto di credito marchigiano.

Sorge quindi spontanea la domanda che la coordinatrice provinciale di Sinistra Ecologia Libertà, Alessandra Arena e il coordinamento territoriale dell'IDV ribadiscono all'unisono: “In che direzione viene portata l'azienda e soprattutto, bisogna dire ai cittadini marchigiani e agli azionisti se si sta facendo di tutto per valorizzarla fino in fondo, o se invece si è avviato un percorso che grazie a valutazioni soggettive e penalizzanti dell'attivo aziendale, in nome di un eccessivo rigore, si sta cercando di avvantaggiare la ricerca di un acquirente?”

A questa domanda precisa, crediamo debbano rispondere i commissari e il management che sta governando la Banca in questo momento. Tutto ciò deve far riflettere attentamente tutte le forze politiche locali ed è per questo che SEL e IDV chiedono a tutti di mantenere alta l'attenzione sulle vicende future di Banca Marche, alle organizzazioni sindacali, ai partiti e all'Assemblea Legislativa Regionale delle Marche chiediamo di prestare la massima attenzione e priorità a ciò che sta avvenendo ed avverrà nei mesi prossimi a Fontedamo.

Bisogna vigilare, svolgendo un ruolo attivo e propositivo sul futuro di questo patrimonio così vitale per l'economia della Regione Marche che da lavoro a oltre 3000 persone e conta circa 44000 azionisti, affinché si porti a termine un effettivo piano di rilancio dell'azienda e non venga preclusa la possibilita' di percorrere strade diverse rispetto a quelle di più facile applicazione ma che comporterebbero inesorabilmente la definitiva colonizzazione economica e finanziaria della nostra Regione. Per questo i Coordinamenti Provinciali di Sel ed Idv si impegnano a garantire una effettiva azione di attenzione sull'intera vicenda e chiedono a tutti i parlamentari Marchigiani, di qualunque partito essi siano, di intervenire in Parlamento dando seguito all'incontro tenutosi nei giorni scorsi in regione, attivando anche percorsi sinergici con colleghi di altre regioni che si trovano a dover affrontare situazioni analoghe.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2014 alle 17:08 sul giornale del 18 febbraio 2014 - 1773 letture

In questo articolo si parla di attualità, italia dei valori, idv, banca marche, SeL, Sinistra Ecologia e Libertà, commissariamento

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