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Maiolati: sportivi di spicco e autorità all’inaugurazione del 'Grande Torino'

Il taglio del nastro del campo di Moie Grande Torino 4' di lettura 16/02/2014 - Tanti giovani, tante autorità e personaggi di spicco dello sport regionale e nazionale, e soprattutto tanta gente, almeno un migliaio di persone, alla festa per l’inaugurazione del campo da calcio “Grande Torino” di Moie.

Il primo nucleo della struttura risale a 30 anni fa “quando alcuni genitori – ha ricordato domenica mattina, durante la cerimonia di inaugurazione, il sindaco Giancarlo Carbini – sistemarono l’area con sabbia e terra per far giocare i ragazzini del quartiere. Adesso c’è un manto realizzato con materiali completamente naturali, sviluppati con le più moderne tecnologie”.

L’opera, che comprende anche il raddoppio degli spogliatori e una nuova area esterna per la libera fruizione “come ai nostri tempi, basta venire con un pallone e la voglia di stare insieme”, ha comportato un impegno di spesa di 530.000 euro. La festa per la consegna dell’impianto, intitolato al “Grande Torino”, alla società Vallesina City, e all’intera cittadinanza, si è svolta in due giornate. Questa mattina nel campo di via Pesaro, sabato 15 febbraio alla biblioteca La Fornace. Le note della canzone di Francesco De Gregori “La leva calcistica del ‘68” hanno fatto da sottofondo all’evento di oggi, in omaggio alle frasi “un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia” e “il ragazzo giocherà con la magia numero sette”, che campeggiano nelle pareti dell’edificio dei nuovi spogliatoi. Ad allietare la cerimonia sono stati anche gli interventi musicali della Banda L’Esina di Moie.

Dopo il taglio del nastro e la benedizione del parroco don Fabio Belelli, a prendere possesso del campo, insieme ai cittadini, sono state tutte le squadre del Vallesina City: dai “Piccoli Amici”, ai “Pulcini”, agli “Esordienti”, ai “Giovanissimi”, agli “Allievi”, ai “Juniores”, fino alla prima squadra militante in Prima Categoria. In tutto circa 350 atleti. “Abbiamo voluto salutarvi con una canzone – ha detto l’assessore allo Sport Sandro Grizi – che è un omaggio all’amore e allo sport, inteso nei suoi valori più autentici e sani”.

E sul calcio, e lo sport in generale, come sistema di valori e strumento di crescita e maturazione si è incentrata tutta la due giorni di festa. A parlarne sul palco sono stati, oggi, tutti gli intervenuti: il sindaco Carbini, il mitico Eraldo Pecci, ex calciatore del Torino e della Nazionale, Sergio Vatta, storico allenatore dei settori giovanili, Nazionale compresa, Vincenzo Prunelli, neuropsichiatra, psicanalista, psicologo dello sport e giornalista. Ma anche il consigliere regionale Fabio Badiali, la delegata prefettizia della Provincia di Ancona Francesca Piccolo, il presidente regionale del Coni Fabio Sturani, il presidente della società Vallesina City Roberto Possanzini e il sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi Giulia Nisi. Presenti alla manifestazione anche il delegato provinciale del Coni Fabio Luna, il presidente della Fondazione Cardinaletti, Andrea Cardinaletti, sindaci e amministratori della Vallesina.
Dopo i saluti, sono scese in campo le squadre per un mini torneo, il cui calcio di inizio è stato dato da Pecci.

Sabato 15 febbraio la manifestazione ha avuto come cornice la biblioteca La Fornace, per il convegno “Lo sport che educa alla libertà e all’autonomia”, organizzato insieme con la Fondazione Cardinaletti. L’incontro è stato preceduto dalla sottoscrizione da parte del comune di Maiolati Spontini della dichiarazione del Panathlon sull’etica nello sport. A firmarla sono stati il sindaco, il presidente del Panathlon International Club di Jesi, nonché del Club scherma, Alberto Proietti Mosca, e Gianni Bambozzi, past president del Distretto Italia del Panathlon. “È questo lo sport che vogliamo – ha detto Carbini – quello che educa e forma i giovani”.

Il convegno, presentato da Andrea Cardinaletti, ha visto gli interventi di Vatta, che ha raccontato anche aneddoti legati alla propria attività con grandi del calcio come Michel Platini o Alessandro Del Piero, di Prunelli e di Giovanna De Marco, ricercatrice in Psicologia delle emozioni e della creatività artistica, che ha ribadito l’importanza educativa dello sport.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2014 alle 18:42 sul giornale del 17 febbraio 2014 - 1293 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di maiolati spontini, Maiolati Spontini

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