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Trasporto sanitario: l'Anpas non sottoscrive l'accordo con la Regione

Anpas Marche 3' di lettura 06/02/2014 - Dopo circa due mesi di presidio dei volontari di fr onte alla Regione Marche, e dopo vari incontri con i massimi vertici della sanità regionale per discutere di sei punti fondamentali per garantire il futuro alle Associazioni ANPAS e quindi la reale sostenibilità di un sistema di trasporto sanitario da sempre cons iderato di eccellenza solo grazie ai volontari, non si è risolto nulla, continuando la tendenza di anni di confronto con l’Assessore Mezzolani ed i vari managers altern atisi.

E’ offensivo e lesivo della dignità di circa 30.000 marchigiani soci delle Pubbliche Assistenze ANPAS leggere le affermazioni dell’Assessore circa un presunto ac cordo che, come ben noto a chi ha partecipato ai la vori, recepisce solo uno dei sei punti sul tappeto, esclu dendo nel contempo l’unica tutela conquistata dai volontari con un accordo del febbraio 2013, firmato ma mai applicato dalla Regione.

Nel gran caos di riunioni in cui si alternano oraco li e sentenziatori di ogni genere l’Assessore ed i suoi manager hanno forse perso di vista l’ordine del gio rno, che i volontari ANPAS ricordano invece benissi mo dal momento che solo dalla soluzione di tutti quei sei punti dipende il loro futuro. Oppure, più verosimilmente, il nuovo dirigente del Servizio Sal ute ed ex D.G. ASUR – a cui fino a martedì è stato riproposto in extremis e per intero l’elenco dei punti – ha semplicemente assolto al suo compito di po rtare a casa un presunto risultato mediatico con il minimo sforzo, salvo lasciare spazio all’Assessore per stigmatizzare la mancata adesione di ANPAS Marche a d una intesa inutile e dannosa.

Tale mancata adesione è stata confermata all’unanim ità da tutti i Presidenti delle associazioni ANPAS riunitisi a Sirolo ieri sera, i quali hanno giudica to del tutto impossibile accettare nebulose e gener iche assicurazioni verbali, di fronte all’evidenza che b en 3 accordi sottoscritti fra le parti negli anni 2 011-2012- 2013 sono stati del tutto disattesi. Le associazioni di volontariato ANPAS hanno bisogno di certezze ed atti concreti, non di conquistare posizioni o di acquisire la benevolenza fumosa di chi sta nelle stanze dei bottoni, con cui occorre un confronto più serio e realmente capace di individua re le soluzioni per garantire ai cittadini servizi essenziali e non per togliersi furbescamente di torno una vertenza che danneggia l’immagine di una sanità marchigiana di cui continuano a sbandierare la pret esa eccellenza...

Le “Croci ANPAS” continueranno a sventolare sotto i l palazzo della Regione, sui mezzi scortati da deci ne di volontari in divisa da tutta la regione, da domani impegnati anche in altre e più rumorose iniziative utili a far riflettere su altri e più nobili interpretazion i del concetto di “condivisione”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-02-2014 alle 22:58 sul giornale del 07 febbraio 2014 - 1115 letture

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