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Guardia di Finanza, bilancio Marche 2103. 428 evasori totali

evasione fiscale 5' di lettura 05/02/2014 - La guardia di Finanza tira le somme del 2103 per tutte le Marche. Ad Ancona si ricordano alcune maxi operazioni: dal commercialista "furbetto" al maxi sequestro di banconote false per un milione di euro fino alla maxi frode fiscale. Ma oltre alll'evasione e allo spaccio, ad Ancona come in tutte le Marche, l'attenzione va anche alle infiltrazioni mafiose nel nostro territorio. Il Comandante Regionale, Umberto Sirico: "Fine il confine tra attività criminale ed attività economica".

Il comando della Guardia di Finanza delle Marche tira le somme dell’attività svolta nel 2013 che va a toccare tutti i settori della missione istituzionale con risultati, stando al comandante Regionale, Umberto Sirico, "lusinghieri".

Su 1.217 verifiche fiscali e di 1.825 controlli nel settore delle Imposte Dirette e dell’IVA, sono state scoperte basi imponibili sottratte a tassazione per oltre 896.000.000 di euro, mentre è stata segnalata IVA dovuta per oltre 133.000.000 di euro. Complessivamente 428 gli evasori totali che non hanno mai pagato il fisco e 68 evasori parziali con una base imponibile sottratta a tassazione per oltre 580.000.000 di euro e più di 71.000.000 di IVA dovuta. 455 le persone denunciate per reati fiscali di cui 4 in stato di arresto. Nel corso degli interventi ispettivi sono stati individuati ben 1.275 lavoratori completamente in nero e 601 lavoratori irregolari. Tra orario di lavoro diverso, “fuori busta”, qualifica diversa dalle mansioni svolte, mancato rispetto dei versamenti previdenziali o assicurativi.

Controllo economico del territorio. Più di 16.500 i controlli per verificare l’emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali, riscontrando oltre 3.000 casi di violazione; 4.477 sono stati i controlli su strada relativi alla circolazione delle merci.


Contrasto all’evasione fiscale ma anche con incisivi interventi per reprimere gli illeciti che depauperano le risorse pubbliche. In tema di prevenzione e repressione alle frodi comunitarie e al bilancio nazionale e locale. Denunciati 94 persone per aver percepito indebitamente contributi per oltre 2.800.000 euro. Inoltre 47 sono i soggetti denunciati all’Autorità Giudiziaria per frodi a danno del servizio sanitario nazionale mentre 284 sono i soggetti verbalizzati per aver causato danni erariali per oltre 87.000.000 di euro.

Reati contro la Pubblica Amministrazione (peculato, concussione, corruzione, abuso d’ufficio, esercizio abusivo di una professione, appalti per pubbliche forniture etc.) dei dipendenti pubblici infedeli. Denunciati 187 persone di cui 9 in stato di arresto.

La lotta alla criminalità organizzata ha visto adeguata presenza sul territorio regionale concretizzandosi in numerosi interventi che hanno consentito di denunciare 30 soggetti di cui 1 in stato di arresto con l’esecuzione di 139 accertamenti patrimoniali, nei confronti di persone fisiche e giuridiche, ed il sequestro di valori ed altri beni per oltre 1.600.000 euro. Nell’ambito delle attività di contrasto al contrabbando di tabacchi sono state sequestrate più di 13 tonnellate di sigarette per un tributo evaso di oltre 3.500.000 euro, denunciati 51 soggetti di cui 5 in stato di arresto. Numerosi sono stati i mezzi sottoposti a misura cautelare reale adibiti all’illecito trasporto delle sigarette, che sono state occultate utilizzando sistemi e carichi di copertura di diversa natura (frutta, prodotti ittici, componenti di mobili ed altro).

Particolarmente penetrante è stata anche l’azione di prevenzione e repressione al traffico di sostanze stupefacenti. Sono stati arrestati 69 soggetti e sequestrati complessivamente circa 2.000 Kg di droghe, in gran parte hashish e marijuana, sottratti all’illecito mercato con il risultato di non consentire l’ulteriore arricchimento delle organizzazioni criminali e diminuire le sostanze illecite circolanti spesso vendute ai più giovani.

Tutela dei mercati, e del marchio “Made in Italy”, preservandoli dall’invasione di prodotti falsi, di incerta provenienza o non sicuri per i consumatori che ha consentito la denuncia di 145 soggetti di cui 2 in stato di arresto e il sequestro di oltre 9.500.000 pezzi (capi di abbigliamento, accessori e monili, giocattoli, congegni elettrici ed elettronici, minuteria da cucina e da ferramenta, cancelleria ed altro) particolarmente “insidiosi” perché destinati anche a fasce deboli della popolazione e realizzati con materiali di scarsa qualità, in genere tossici e pericolosi.

Non ultimo dal 1° gennaio 2014 è stato attivato anche il Sistema Informativo Anti Contraffazione (S.I.A.C.), una nuova piattaforma tecnologica creata e gestita dalla Guardia di Finanza che mette in sinergia tutti gli operatori del settore, forze di polizia, titolari di marchi e privative industriali ed intellettuali con lo scopo di migliorare, a fini operativi, la conoscenza e l’analisi delle dinamiche di sviluppo dei fenomeni illeciti inerenti la diffusione dei prodotti illegali. Il sito è accessibile anche al pubblico collegandosi al sito https:// siac.gdf.it con indicazioni e consigli pratici sulle merci contraffatte o pericolose nei diversi settori. Nell’ambito dell’azione di prevenzione e contrasto all’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, sono stati denunciati 69 soggetti all’A.G., ed è stato accertato un riciclaggio di oltre 10.000.000 di euro. Con riferimento alla tutela degli strumenti di pagamento sono stati denunciati 6 soggetti di cui 3 in stato di arresto, con il sequestro di circa 2.500 banconote false di vari tagli. In materia di reati societari, fallimentari, bancari e finanziari, che causano forte inquinamento della vita economica della Regione, sono stati effettuati interventi che hanno consentito la denuncia di 170 soggetti di cui 6 in stato di arresto.

Tutela del patrimonio ambientale. Scoperte 326 violazioni, la denuncia di 131 persone ed il sequestro di oltre 4.600 tonnellate di rifiuti industriali stoccati in vari siti abusivi in dispregio delle norme sulla tutela della salute. Per la polizia marittima, infine, sono state svolte numerose missioni a tutela della sicurezza in mare e del rispetto delle disposizioni che proteggono l’ambiente marino oltre che di quelle di natura fiscale. 516 natanti sono stati controllati e sono state constatate 147 violazioni, alcune delle quali hanno condotto al sequestro di quasi 4.100 kg di prodotti ittici. Sequestrate per contrabbando doganale tre imbarcazioni da diporto del valore complessivo di circa 100.000 euro e denunciati i rispettivi proprietari.






Questo è un articolo pubblicato il 05-02-2014 alle 17:37 sul giornale del 06 febbraio 2014 - 1431 letture

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