counter

Latini: 'É necessaria la ricerca di un diverso modo di rappresentare la società'

Dino Latini 2' di lettura 02/02/2014 - Lo so che rischio la polemica, ma nei fatti dei giorni scorsi avvenuti all'interno della Camera dei Deputati non vedo il preconizzarsi di una situazione che esploderà nelle piazze o l'esempio per dare il là a tumulti sociali.

Fatte le debite ammonizioni per i comportamenti dei singoli l'opposizione dei 5 Stelle è nell'ordine delle cose e rappresenta l'insoddisfazione di tantissimi italiani anche per la ormai prossima nuova legge elettorale che esclude la rappresentanza dei non omologati. Dare i compitini pure di come dovrebbe essere una opposizione corretta da parte di chi, di errori ne ha commessi tanti è un modo per deviare la questione di fondo, che verrà sicuramente fuori alle prossime elezioni politiche, cioè la necessaria ricerca di un diverso modo di rappresentare la società.

Dobbiamo renderci conto che i 5 Stelle indicano una totale diversa ipotesi di democrazia e di rappresentanza che nulla a che vedere con il nostro sistema così come lo viviamo e lo interpretiamo, volendo cambiare alla fondamenta l'ordinamento statuale e il diritto di scegliere di ogni cittadino. Ciò può anche essere a volte espresso in modo un poco ortodosso (i precedenti di tutti non incoraggiano a dire che si è questa volta oltrepassato il limite) ma dobbiamo ammettere che il sistema democratico attuale si pone ormai fuori da un rapporto di rappresentatività completa della popolazione (e le leggi ultime vanno ancora di più in questa direzione, tutte intente a cercare l'uomo forte e l'assenza di dissenso, solo per coprire gli errori umani del passato), mentre la ricerca continua, diretta assembleare delle voci della gente, senza strutture e senza una definizione organica che decide il futuro.

L'esempio è la rapidità di unione e l'attenzione che milioni di italiani hanno posto sul tema della difesa dell'acqua al referendum di 3 anni fa. Dobbiamo anche pensare che chi vuole cambiare si è acconciato ad usare gli stessi sistemi democratici parlamentari esistenti, mentre il vecchio mondo no ha fatto un passo per sperimentare nuovi mezzi che li accostasse di nuovo veramente ai famosi cittadini (non si crederà davvero che con la nuova legge elettorale il fossato esistente con la gente verrà colmato?). Dico questo ben sapendo che appartengo al "vecchio mondo" e che non posso certo uscirne, ma le "mie" liste civiche hanno usato e usano mezzi e strumenti pro innovazione e anche da vecchi arnesi si può ammettere la realtà ed aiutare a trovare una giusta direzione per gli italiani.






Questo è un articolo pubblicato il 02-02-2014 alle 16:25 sul giornale del 03 febbraio 2014 - 930 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica, dino latini, fabriano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/XTO





logoEV
logoEV