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comunicato stampa

Bilancio Regione Marche, Coni: 'Tutto il mondo sportivo dice no ai tagli'

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Il mondo sportivo marchigiano contro i tagli della Regione. il Consiglio Regionale del CONI, che rappresenta Federazioni Sportive, Enti di Promozione, Discipline Associate ed Associazioni Benemerite, si è riunito sabato 14 dicembre e ha approvato all’unanimità una mozione che chiede all’Assemblea Regionale di modificare il bilancio, in discussione da lunedì prossimo.

La proposta avanzata dalla giunta prevede una pesante riduzione dei finanziamenti allo sport: dagli 843.717 euro del bilancio 2013, si avrebbe per il 2014 una riduzione del 43,20%, portando la cifra complessiva dedicata allo sport a 479.230 euro. Se nel 2013 significava per per ogni cittadino venivano destinati appena 57 centesimi di euro per lo sport, per il 2014 si passerebbe addirittura a 30 centesimi. In tale cifra sono compresi anche i fondi per i diversamente abili, l’attività per il diritto al gioco e il finanziamento per l’attività motoria nella scuola primaria. Il Consiglio CONI chiede di investire di più sullo sport, considerando l’attività motoria e sportiva per quello che realmente è: una parte importante del welfare contemporaneo, fondamentale per migliorare la salute e il benessere dei cittadini.

Se venisse confermato il taglio dei finanziamenti regionali per il mondo sportivo marchigiano sarebbe un colpo molto duro, tenuto conto che ancora non sono stati liquidati alle società sportive i contributi già approvati per il 2013-e in molti casi si tratta di vere e proprie boccate d’ossigeno per società che operano sul territorio per favorire la pratica sportive e promuovere manifestazioni e attività. Ma non solo, perché per il 2014 il mondo sportivo prevede alcune priorità sulle quali sarebbe importante un ruolo attivo della Regione: il prossimo anno scolastico partono 6 licei sportivi in tutta la Regione; le città di Ascoli Piceno e Jesi sono città europee dello sport 2014, un impegno significativo e una importante vetrina internazionale; c’è da attuare la legge Balduzzi, che prevede la presenza di un defibrillatore in ogni impianto sportivo e la formazione del personale delle società; si deve, dopo anni dai primi annunci, attivare il passaporto ematochimico per i ragazzi da 14 a 18 anni; c’è bisogno di aggiornare il censimento degli impianti sportivi della regione. inoltre per il secondo anno consecutivo non sono ad ora previsti finanziamenti per la messa a norma, la riqualificazione, la ristrutturazione degli impianti sportivi: una mancanza che mette a rischio l’agibilità e la fruibilità di molte strutture in tutto il territorio regionale.

Nel corso del Consiglio Regionale è stata poi sottolineata la necessità di risolvere l’annosa questione della gratuità dei certificati medici per l’attività sportiva agonistica dei minori di 18 anni, prevista dalla legge nazionale e da quella regionale: dai dati riferiti al 2012, gli ultimi disponibili, emerge che 10.000 ragazzi marchigiani sono costretti a ricorrere ai centri privati a causa delle lunghe liste di attesa nei centri di medicina dello sport del Servizio Sanitario Regionale: visite private che, naturalmente, le famiglie pagano di tasca propria (da 60 a 70 euro per ogni controllo). Tutto ciò significa una nuova tassa sulle famiglie e sullo sport. Il Consiglio Regionale CONI Marche chiede dunque alla Regione di attivarsi perché a partire da gennaio 2014 la gratuità dei certificati medici per attività sportiva sia davvero garantita a tutti gli under 18 marchigiani.

Nel pdf la mozione.



Scarica il pdf Mozione del Coni marche


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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2013 alle 16:11 sul giornale del 16 dicembre 2013 - 1125 letture