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comunicato stampa

Sostegno al lavoro, intesa tra Regione Marche e sindacati

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Di seguito il verbale di intesa tra la Regione Marche ed i sindacati sulle politiche di bilancio 2014 a sostegno del lavoro e della coesione sociale.

Premesso

che Cgil, Cisl, Uil hanno elaborato nelle scorse settimane un documento sulle politiche regionali in tema di lavoro e sviluppo, sociale, sanità, riordino istituzionale e lo hanno presentato alla Giunta regionale, promuovendo contestualmente alcune iniziative di sostegno delle loro proposte;

che il presente verbale si riferisce esclusivamente al confronto sul bilancio preventivo 2014, a partire dalla proposta che la Giunta regionale ha predisposto e presentato, con l’impegno reciproco di proseguire il confronto sulle altre problematiche sollevate dal sindacato;

considerati
i tagli nazionali che nel triennio 2012-2014 superano 1,3 miliardi di Euro, di cui circa 500 milioni di Euro riguardanti la sanità;

tenuto conto
degli accordi anti-crisi realizzati a livello regionale nel periodo 2009-2013;

dopo un approfondito e serrato confronto sulla proposta di bilancio preventivo 2014/2016 predisposta dalla Giunta regionale, nell’ottica condivisa strategicamente con Cgil-Cisl-Uil, di orientare le scelte di bilancio 2014/2016 al sostegno e alla promozione del lavoro e della coesione sociale, ci si impegna a:

confermare l’invarianza della pressione fiscale sulle persone fisiche;

confermare l’impegno per le politiche anti-crisi nella misura di 9,2 milioni di euro, attraverso la previsione di uno specifico fondo nel bilancio 2014 di 5,2 milioni di Euro (per interventi per favorire la ricollocazione dei lavoratori disoccupati, per sostenere gli studi dei figli di lavoratori in difficoltà, per il sostegno ai lavoratori precari, per sostenere le spese sanitarie per lavoratori in cassa integrazione, solidarietà, o disoccupati, il rifinanziamento dei contratti di solidarietà e il contributo all’Ebam per le sospensioni), da implementare con 2,0 milioni di Euro del Fondo Sociale Europeo, e con risorse di ulteriori 2,0 milioni di Euro per il sostegno all’affitto per famiglie in particolare difficoltà socio-economica;

dare, nell’ambito delle azioni di rilancio delle politiche del lavoro, particolare rilevanza all’attivazione del progetto “Garanzia per i giovani” che dovrebbe attivare circa 20 milioni di euro e la cui attuazione sarà oggetto di specifico confronto tra le parti.

assicurare l’invarianza delle risorse a disposizione per gli interventi per le politiche sociali a tutela delle fragilità e della coesione di comunità;

assicurare, al fine di procedere agli adempimenti necessari per garantire la compartecipazione sanitaria alle rette per accedere alle residenze protette per anziani:

-per l’anno 2013 la disponibilità di Euro 3.000.000;
-per l’anno 2014 la disponibilità di Euro 4.500.000;

Le somme saranno assegnate previa verifica dei livelli di assistenza garantiti e della misura delle rette, con il vincolo di arrivare all’alleggerimento delle quote a carico degli utenti, secondo quanto previsto dalle DD.GG.RR 1493/08 e 1230/10, che recepivano gli specifici accordi sindacali;

assicurare nel bilancio 2014 l’invarianza delle risorse a disposizione del settore del trasporto pubblico locale; la Regione è impegnata, in sede di rinnovo dei contratti di servizio, a trovare con le organizzazioni sindacali misure idonee a garantire la tutela e la salvaguardia occupazionale;

valutare l’impatto sull’utente della nuova ripartizione degli oneri all’interno delle rette per le prestazioni socio-sanitarie diurne e residenziali tra quota sanitaria e quota sociale e ad intervenire per coprire i maggiori oneri con fondi aggiuntivi laddove si verificassero variazioni a carico dell’utente, a favore delle famiglie con reddito basso e medio, sulla base dell’indicatore ISEE.

La Giunta e le Organizzazioni sindacali infine convengono di estendere a tutte le prestazioni l’applicazione dell’indicatore ISEE per definire le condizioni di compartecipazione alla spesa da parte degli utenti, per garantire una maggiore equità nella distribuzione del carico tariffario fra gli utenti e per estendere le tutele a più soggetti. Un apposito confronto riguarderà i criteri di applicazione dello strumento stesso.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2013 alle 16:28 sul giornale del 14 dicembre 2013 - 1138 letture