counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > CRONACA
articolo

Pesaro: arrestati cinque pregiudicati palermitani per rapine in banca

3' di lettura
1829

Arresto

I carabinieri di Pesaro hanno arrestato cinque pregiudicati palermitani autori negli anni 2010/2011 di alcune rapine in banca.

Arrestati i responsabili di rapine a danno di istituti di credito nella nostra provincia.. Il gruppo criminale nei confronti del quale è stata emessa la misura restrittiva è composto da Zappardo Fabio, 39 enne, Ferrante Michele, 30 enne, Bono Francesco, 39 enne e Aprile Carmelo, 40 enne e Aprile Andrea 39 enne, ritenuti responsabili delle rapine avvenute il 17 novembre 2010, a Gabicce Mare, ai danni della Banca delle Marche (somma asportata € 120mila perpetrata da Ferrante M., Bono F., Aprile A. e Zappardo F.); il 15 aprile 2011, a Fano, ai danni del Monte dei Paschi di Siena, agenzia via Gabrielli ( somma asportata € 95mila, il 22 novembre 2011, a Calcinelli di Saltara, a danno della Banca delle Marche (somma asportata € 65mila).

L’attività di indagine ha consentito di accertare che i responsabili, con modalità ormai collaudata, agivano con spiccata professionalità e freddezza. Ognuno di essi aveva il proprio compito. In tutte le rapine, irrompevano nelle banche con volti parzialmente travisati, armati di taglierino e sequestravano gli impiegati ed i clienti. Mentre alcuni dei malviventi provvedevano ad immobilizzare i testimoni con fascette di plastica e poi rinchiuderli a chiave in una stanza, gli altri minacciavano i cassieri affinchè venissero aperti i temporizzatori delle casseforti e casse, da cui venivano prelevati le ingenti somme di denaro. Le indagini condotte nei confronti del sodalizio, sono risultate particolarmente difficoltose poiché alcuni di essi all’epoca risultavano essere incensurati, tra cui anche Apeile Carmelo, che da diversi anni risultava essere residente in provincia (Fano e Saltara), per questo viene ritenuto anche il basista del gruppo criminale, che si occupava a localizzare gli obiettivi da colpire nonché mettere a disposizione la propria abitazione ai complici provenienti da Palermo.

L’articolata attività di indagine condotta dagli inquirenti, aveva già consentito lo scorso 2 agosto 2012, di arrestare in flagranza alcuni dei personaggi facenti parte del gruppo criminale, composto da Aprile Carmelo, Bono Francesco e Rositano Tommaso, i quali si resero responsabili della rapina effettuata ai danni della Banca Intesa di S. Paolo, filiale di San Zenone al Lambro (MI). Nella circostanza, personale del Nucleo Investigativo riuscì a scovare i tre rapinatori a Casalgrande (RE), presso l’abitazione di un loro corregionale, e restituire alla banca l’intero bottino, quasi 100mila euro.

Le indagini hanno consentito di stabilire che Bono Francesco, Zappardo Fabio, Ferrante Michele e Aprile Carmelo, unitamente ad altri personaggi palermitani, già tratti in arresto, si sono resi responsabili nel 2011 di altre rapine in banca, ubicate in Emilia Romagna, Toscana e Lombardia. Le misure cautelari in questione sono state eseguite a Vigevano (PV), ove si trova detenuto Bono Francesco, a Bologna, ove si trova detenuto Zappardo Fabio e Palermo, dove si trova detenuto Ferrante Michele, mentre i fratelli Aprile Carmelo e Andrea, sono stati rintracciati presso le rispettive abitazioni.



Arresto

Questo è un articolo pubblicato il 13-12-2013 alle 14:31 sul giornale del 14 dicembre 2013 - 1829 letture