counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > CRONACA
articolo

Ascoli: caso badante scomparsa. Ecco la versione dell’indagato per l’omicidio della donna

1' di lettura
1816

E’ stato ascoltato nella giornata di venerdì 13 dicembre l’infermiere di 58 anni sospettato dell’omicidio di Maria Stanczyk, la badante polacca scomparsa sabato 30 novembre ad Ascoli Piceno. L’uomo si è dichiarato innocente davanti al PM Umberto Monti.

Alcuni stralci della sua deposizione, però, lasciano più di un dubbio sulla sua innocenza, visto che l’uomo ha ammesso di essere passato sul Ponte S. Filippo ad un’ora compatibile con quella della sparizione e di aver persino avvistato una persona che si agitava.

Le condizioni meteo impedivano una buona visibilità e così l’infermiere è andato a cozzare con la sua auto contro qualcosa sull’asfalto. L’urto ha provocato anche il danneggiamento del parabrezza. L’indagato poco più avanti avrebbe fatto marcia indietro per tornare a controllare, ma non avrebbe più visto nessuno.

L’uomo si dichiara innocente e sostiene di non essere stato ubriaco quando venne ripreso all’uscita di un bar di via Napoli dalle telecamere delle banche della zona.

Il cinquattottenne è accusato di omicidio colposo, omissione di soccorso, occultamento e soppressione di cadavere.

Intanto proseguono le ricerche del corpo della badante, ma purtroppo senza produrre grandi risultati.



Questo è un articolo pubblicato il 13-12-2013 alle 20:48 sul giornale del 14 dicembre 2013 - 1816 letture