Monte Urano: cibi scaduti ed articoli pericolosi o contraffatti, denunciata una cinese

sequestro a monte urano 1' di lettura 13/12/2013 - Operazione Natale Sicuro. La Guardia di Finanza di Ascoli Piceno ha sequestrato a Monte Urano 17 mila articoli non a norma e denunciato una imprenditrice cinese.

I militari, nel corso dei controlli, hanno accertato che la maggior parte degli articoli di vario genere trovati all'interno della rivendita di Monte Urano non era conforme alle norme sulla sicurezza per la vendita al pubblico.

Molte infatti le irregolarità, sia amministrative che penali, accertate: dalla contraffazione alle frodi alimentari passando per la mancata sicurezza dei prodotti. Reati per i quali l'imprenditrice cinese di 43 anni è stata denunciata a piede libero.

Nel dettaglio i militari hanno rinvenuto e sequestrato 16 mila articoli e componenti elettrici risultati non conformi o privi del marchio “CE”. Tra questi 14.500 lampadine, 500 pastelli e acquerelli (peraltro pericolosi per la salute), 400 confezioni di giocattoli, 350 componenti informatici (tra i quali anche 3 tablet), 180 orologi e sveglie e 110 articoli vari di cancelleria.

Ed ancora sono stati rinvenuti negli scaffali per la vendita e quindi sequestrati 525 matite e pennarelli di note griffe contraffatte e 148 chili tra carne, pesce, salse, pasta, frutta secca, tofu, spezie e dentifrici, oltre 9 litri tra olio, aceto e succhi di frutta, in parte scaduti ovvero in cattivo stato di conservazione e, per altra parte, privi delle etichettature recanti le indicazioni in lingua italiana.






Questo è un articolo pubblicato il 13-12-2013 alle 00:11 sul giornale del 13 dicembre 2013 - 1212 letture

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