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Calcio: serie D, la Jesina rinforza l'attacco con Michael Traini

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Michael Traini

La Jesina, dopo l’uscita prevista di Rossi e quella clamorosa di Sebastianelli, presenta l’acquisto della fase di mercato di dicembre. La società aveva anticipato di essere in cerca di una prima punta, ed è di venerdì la notizia che Michael Traini vestirà la casacca biancorossa. Il

Il giocatore riminese classe ’88, proveniente dalla squadra lombarda del Verbania, ma con alle spalle tanto calcio marchigiano (da Ancona a Civitanova), è in forma e sarà disponibile già domenica nel match casalingo contro il Fano.

La presentazione spetta al Direttore sportivo Diego Carzedda. “Michael, che si sta già allenando con la squadra, credo abbia le caratteristiche giuste per il gioco voluto dall’allenatore. Non è stato facile trovare una punta, perché per fare una scelta così importante a dicembre che è un mercato delicato, occorre valutare tanti aspetti. La società pensa di aver fatto la scelta giusta, ora starà a lui dimostrare sul campo le sue capacità”.

Di sicuro sarà stato difficile separarsi da un giocatore che rappresentava la bandiera di questa Jesina, Stefano Sebastianelli. “La sua partenza è stata molto sofferta, parliamo di un ragazzo che ha dato tanto a questa squadra e a questa maglia. È un gran giocatore e ha dimostrato maturità anche nell’accettare la partenza”.

Anche per la città e per i tifosi è una scelta difficile da digerire. “Ne siamo consapevoli, ma era un discorso doveroso, forzato. La scelta è stata determinata dalla considerazione tecnica che nel suo reparto c’era una abbondanza che una squadra come la Jesina, purtroppo, non si può permettere. Abbiamo cercato un triplice effetto: quello di riorganizzare la rosa per dare equilibrio tra i reparti, ottimizzare le risorse ed equilibrare la squadra. Speriamo che il tempo ci dia ragione. Ai tifosi dico che capisco il malumore, lo comprendo ma chiaramente certe valutazioni devono essere fatte non solo da tifosi quali siamo ma anche da dirigenti e siamo costretti a valutare gli aspetti tecnici. Sono operazioni fatte solo ed esclusivamente per il bene della squadra e anche per garantire un equilibrio finanziario, che vogliamo mantenere fino alla fine della stagione. Non dimentichiamo cosa sta succedendo a Isernia o a Bojano, che mollano in corsa…noi non possiamo permettere che a Jesi accada una cosa del genere, perché abbiamo delle promesse da mantenere e vogliamo il bene della squadra”.



Michael Traini

Questo è un articolo pubblicato il 06-12-2013 alle 17:29 sul giornale del 07 dicembre 2013 - 1062 letture