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Rifiuti zero, l'Assemblea legislativa approva all'unanimità la proposta di legge di Erminio Marinelli

erminio marinelli 2' di lettura 30/11/2013 - Non è la prima volta che l'Assemblea vota all'unanimità una mia legge e per chi come me siede all'opposizione è motivo di soddisfazione doppio.

La legge approvata a novembre porta una piccola rivoluzione nell'approccio integrato ai rifiuti. L'obiettivo è quello di dare contributi non tanto a chi ricicla di più o a chi fa più differenziata ma a chi abbatte alla fonte la produzione di rifiuti e quindi anche il loro smaltimento in discarica.

La legge è in linea con la direttiva comunitaria 2008/98/CE, la quale incentiva politiche di prevenzione della produzione di rifiuti, attraverso la riduzione dello spreco di risorse, di materie prime e di energia nei processi di produzione e di consumo e quindi anche la quantità dei rifiuti da gestire.

In sostanza la legge punta all'obiettivo (oggi impossibile) dei “Rifiuti Zero” e istituisce il marchio “Comune libero da rifiuti - Waste Free”, marchio di qualità ambientale che a Regione darà alle Amministrazioni più efficaci nella riduzione della produzione dei rifiuti solidi urbani.

Come si fa? Attraverso alcune semplici azioni come eliminare le stoviglie usa e getta in mense e sagre, promuovere il compostaggio domestico, diffondere i distributori alla spina di acqua, latte, detersivi per diminuire i contenitori in plastica e molte altre iniziative.

La Giunta regionale ora stabilirà i criteri per ottenere il marchio ed ottenere in premio i contributi.

Esistono nella nostra regione realtà virtuose che si sono già mosse in questa direzione distinguendosi sia per i risultati ottenuti nella raccolta differenziata che per le azioni di minimizzazione dei rifiuti o di riciclaggio.

L’obiettivo è però che tutte le Amministrazioni e i cittadini si sentano coinvolti e partecipi di un percorso di sostenibilità a difesa del pianeta.

I Comuni a loro volta potrebbero riversare i benefici sull'abbassamento delle tasse per i cittadini o per la formazione alla consapevolezza ecologica degli studenti.

Di sicuro è solo con un concetto di scambio e beneficio reciproco che possiamo abbassare la produzione dei rifiuti e non con politiche coercitive che incentivano la trasgressione.


da Erminio Marinelli
Gruppo "Per le Marche"





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2013 alle 16:45 sul giornale del 02 dicembre 2013 - 2098 letture

In questo articolo si parla di politica, erminio marinelli, Gruppo "Per le Marche"

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