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Ascoli: UGL, 'Sul presidio Haemonetics sventola la bandiera tricolore'

1' di lettura 29/11/2013 - Un simbolo nazionale, la bandiera tricolore, svetta dalla giornata di venerdì 29 novembre sul presidio delle Maestranze Haemonetics davanti la fabbrica; è una svolta simbolica, emozionante e carica di significati. La ex Haemonetics deve ripartire, riprendere l’attività e ridare occupazione.

Questa simbiosi tra Nazione e produzione travalica i limiti territoriali di Ascoli Piceno e rappresenta l’impegno di nuove energie che si stanno muovendo nel mondo del lavoro e della produzione. Sì, c’è una cordata imprenditoriale decisa ad acquisire l’Haemonetics; è stata formalizzata l’attenzione e questo mese di dicembre sarà decisivo.

Ne abbiamo parlato al Presidente della Regione Spacca ad Ascoli Piceno sabato 23/11/2013; lo abbiamo ribadito informalmente nei giorni successivi.

Ognuno con il suo ruolo, ma tutti determinati per la produzione e l’occupazione.

Il sequestro conservativo dei macchinari, già reso operativo nella giornata di giovedì e la mobilitazione dei lavoratori in Ancona dentro al Palazzo, opaco e sordo della Regione rappresentano la rottura delle vecchie incrostazioni e l’apertura di una nuova stagione di riscatto nel territorio.

La bandiera tricolore issata dai lavoratori, come simbolo del presidio esprime la simbiosi tra mobilitazione produttiva ed impegno di lotta. Oggi, checché ne dica la Confindustria questi due valori referenziali possono andare assieme, anzi debbono andare assieme.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2013 alle 18:41 sul giornale del 30 novembre 2013 - 1446 letture

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